Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01308 presentata da DE POLI ANTONIO (UNIONE DEI DEMOCRATICICRISTIANI E DI CENTRO (UDC)) in data 13/02/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01308 presentata da ANTONIO DE POLI martedì 13 febbraio 2007 nella seduta n.106 DE POLI - Al Ministro della salute - Premesso che: la Giunta regionale veneta ha deliberato di trasferire il Centro regionale per lo studio e l'invecchiamento cerebrale da Villa Margherita, la casa di cura di Arcugnano (Vicenza), e di insediarlo a Valdagno (Vicenza); in questo centro in sette anni sono stati trattati 3.000 pazienti e investiti 14 milioni di euro; lo spostamento del centro creerà dei gravi disagi per i malati, i quali hanno trovato nel Centro regionale per lo studio e l'invecchiamento cerebrale di Villa Margherita le risposte alle loro esigenze e un gruppo di lavoro professionalmente ineccepibile e disponibile; si è anche costituita un'associazione "Associazione Veneta Malattia di Alzheimer e Demenze degenerative" voluta dai familiari dei pazienti per contrastare la decisione della Giunta; infatti, la dislocazione geografica di Valdagno è scomoda da raggiungere e lontana dalle rotte specialistiche e scientifiche e ciò comporta il rischio di spezzare la continuità di un modello di ricerca e di terapia fondamentale nel trattamento di tali disturbi; ad opinione dell'interrogante è scandalosa l'insensibilità dimostrata verso i diritti dei malati e dei loro familiari: le richieste legittime di cittadini che si trovano in situazioni di disagio non possono essere calpestate per seguire logiche politiche, si chiede di sapere quali provvedimenti di competenza il Ministro in indirizzo ritenga opportuno adottare per avviare un dialogo tra i familiari dei 3.000 pazienti e la Regione Veneto. (4-01308)
Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 048 all'Interrogazione 4-01308
presentata da DE POLI Risposta.
- Si risponde all'interrogazione parlamentare sulla base degli
elementi forniti dal Presidente della Regione del Veneto. Si sottolinea,
peraltro, che a seguito delle modifiche apportate al Titolo V della parte
seconda della Costituzione (legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3),
rientrano nella piena autonomia regionale le competenze in materia di organizzazione
e gestione dei servizi sanitari. La Giunta
regionale, con D.G.R. n. 2822/1999 «Progetto sperimentale di
un modello organizzativo per lo studio e la cura dell'invecchiamento
cerebrale», ha approvato la proposta pervenuta dall'Azienda ospedaliera
di Padova e dall'Azienda U.L.S.S. n. 6 di Vicenza, per l'attuazione
di tale progetto, fissando la relativa durata in tre anni, a partire dalla
concessione della autorizzazione e dell'accreditamento. Con successiva
D.G.R. n. 2478/2004 è stato deliberato, fra l'altro, di
prorogare sino al 31 dicembre 2005 il progetto sperimentale, confermando
il Centro regionale invecchiamento cerebrale (CRIC) quale struttura integrata
alla rete dei servizi per le persone affette da demenza, riservandogli
in tale ambito compiti di consulenza scientifica, organizzativa, programmatoria
e formativa per la Direzione regionale piani e programmi socio-sanitari. La scadenza
di tale esperienza è stata successivamente aggiornata fmo all'assunzione
da parte della Giunta regionale di un provvedimento di definizione sistematica
degli interventi regionali in materia di invecchiamento cerebrale. Nel contempo
si sono rese necessarie alcune modifiche in ordine alla programmazione
ospedaliera, relativamente alla D.G.R. n. 751/2005 che, all'Allegato
B, nella scheda riferita all'Azienda ospedaliera di Padova, prevedeva
un consolidamento del Centro regionale per l'invecchiamento cerebrale. Con D.G.R.
n. 1697 del 5 giugno 2007, la Giunta regionale ha stabilito che: fatte
salve le caratteristiche e le funzioni già assegnate, il Centro
regionale per l'invecchiamento cerebrale (CRIC) deve far parte dell'Azienda
ospedaliera di Padova, alla quale viene demandata la stabilizzazione della
struttura e del rispettivo organico nel sistema socio-sanitario pubblico,
entro il 31 dicembre 2007; devono
essere gradualmente istituite alcune strutture satelliti del CRIC sul territorio
regionale, presso le province di Vicenza, Verona e Venezia - Treviso. In considerazione della
disponibilità dell'Azienda U.L.S.S. n. 5, sarà
prioritariamente istituita, presso l'Ospedale di Valdagno, una unità
decentrata del CRIC, a valenza provinciale, per l'implementazione
di specifiche modalità di assistenza e attività di ricerca
della struttura. Tale unità
prevede attività ambulatoriali e di ricovero, che verranno svolte
da personale dell'Azienda U.L.S.S. n. 5, con il supporto tecnico
e professionale da parte del suddetto Centro regionale. Il Sottosegretario di Stato per la salute Gaglione