Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01318 presentata da FERRANTE FRANCESCO (L'ULIVO) in data 13/02/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01318 presentata da FRANCESCO FERRANTE martedì 13 febbraio 2007 nella seduta n.106 FERRANTE - Ai Ministri dell'interno, dei trasporti e per gli affari regionali e le autonomie locali - Premesso che: si apprende da notizie di stampa nazionale che il Governo ha impugnato presso la Corte costituzionale una legge regionale della Lombardia, con la quale si vieta la circolazione dei veicoli più inquinanti, gli "Euro 0" a benzina e diesel e gli "Euro 1", a partire rispettivamente dall'ottobre 2007 e dall'ottobre 2008; inoltre, la legge attribuisce alla Regione il potere di limitare la circolazione sull'intera rete stradale lombarda, escluse le autostrade e, infine, fissa una serie di sanzioni per le emissioni irregolari da veicoli a motore e da caldaie; il Governo ha promosso la questione di legittimità dinanzi alla Corte costituzionale eccependo che la legge regionale sarebbe lesiva delle competenze dei Comuni sulle strade comunali e che, in quanto avente effetto solo nei confronti dei residenti in Lombardia, configurerebbe un'irragionevole disparità di trattamento; dalla lettura dei dati che Legambiente ha di recente pubblicato emerge, nelle città del Nord Italia, un eccessivo superamento della soglia di emissioni inquinanti consentita dalla legge, il cui valore limite medio giornaliero per le polveri sottili è fissato a 50 µg/mc (e che potrebbe essere superato al massimo per 35 giorni all'anno); nello specifico, dai dati aggiornati al 4 febbraio 2007 e raccolti dalle centraline di rilevamento di alcune città, si rileva che tale limite è stato rispettivamente superato per 31 giorni a Venezia (Mestre), per 29 a Torino, per 26 giorni a Bologna e Milano e per 24 a Trento; vista l'attuale situazione di emergenza, il provvedimento adottato dalla Regione Lombardia, oltre a costituire un'iniziativa opportuna sul piano della sicurezza ambientale, avrebbe potuto essere di esempio per le altre Regioni italiane; in conseguenza del procrastinarsi degli altissimi livelli di inquinamento atmosferico, i Presidenti delle Regioni Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e delle Province autonome di Trento e Bolzano hanno assunto congiuntamente la decisione del blocco totale della circolazione in tutta la Pianura Padana per domenica 25 febbraio, si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo - considerato che le questioni dell'inquinamento dell'aria e dei cambiamenti climatici si trovano ormai al primo posto nell'agenda dell'Unione europea, dell'ONU e dei Governi di tutto il mondo - non ritengano di dover attentamente valutare i profili di seria emergenza ambientale che si stanno ponendo in numerose città italiane, del Centro Nord, anche ricercando forme e strumenti più adeguati per superare gli eventuali problemi tecnici e formali posti dalla legislazione regionale in queste materie. (4-01318)