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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01335 presentata da SODANO TOMMASO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 13/02/2007

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01335 presentata da TOMMASO SODANO martedì 13 febbraio 2007 nella seduta n.106 SODANO - Al Ministro dell'interno - Premesso che: l'interrogante ricopre anche la carica di Consigliere comunale di opposizione nel Consiglio comunale di Pomigliano d'Arco; il Consiglio comunale di Pomigliano d'Arco, in provincia di Napoli, è impegnato in una serrata discussione riguardante l'insediamento di centri commerciali sul territorio cittadino, che in precedenza erano stati esclusi dal Piano Commerciale e dal successivo PRG, operativo dal giugno 2005. Senza che siano sopraggiunti elementi nuovi, né dal punto di vista economico, né della mobilità, né variazioni demografiche tali da giustificare un mutamento negli indirizzi della pianificazione recentemente approvata, con iniziativa di cinque Consiglieri comunali si è proposta una delibera consiliare per variare il Piano commerciale e favorire l'insediamento nella città fino a 12 centri di media e grande distribuzione; un vasto movimento democratico di operatori commerciali e di liberi cittadini ha posto l'esigenza di aprire una discussione complessiva sugli aspetti urbanistici ed economici dei nuovi insediamenti previsti, incontrando una sistematica chiusura da parte del sindaco e dell'Amministrazione comunale; il tema era stato già affrontato in due sedute del Consiglio comunale, rispettivamente il 27 dicembre 2006 e il 12 gennaio 2007, entrambe protrattesi fino al mattino successivo. In particolar modo la seconda assise è stata sospesa per motivi di ordine pubblico. In quella occasione sono stati visti in aula consiliare alcuni personaggi già noti alle forze dell'ordine, che avevano il chiaro intento di intimidire gli oppositori. Tali persone sono state identificate dagli agenti di Pubblica Sicurezza; una terza seduta di Consiglio, sempre con lo stesso ordine del giorno, era stata convocata per mercoledì 7 febbraio 2007, alle ore 16,30. In concomitanza è stata organizzata la serrata dei negozi, mentre un corteo per le vie cittadine, che ha visto un'ampia partecipazione popolare, avrebbe dovuto pacificamente concludersi con l'inizio del Consiglio comunale. Il corteo, arrivato in Piazza Municipio, ha trovato uno sbarramento di Forze dell'ordine che bloccavano l'accesso all'Aula consiliare. Il Presidente del Consiglio comunale, in sede di Conferenza dei Capigruppo, giustificava la scelta di tenere il Consiglio comunale a porte chiuse sulla scorta di una relazione del Commissariato di PS competente per territorio, che adduceva motivi di ordine pubblico; a questo punto, l'interrogante, per evitare che la situazione potesse degenerare, contattava il Prefetto ed il Questore di Napoli al fine di garantire la pubblicità dei lavori del Consiglio comunale, che quindi, a seguito delle trattative con i vertici dell'Amministrazione comunale, poteva iniziare consentendo l'accesso alla cittadinanza; la seduta veniva successivamente sospesa a seguito del gesto di un individuo, estraneo alla manifestazione, ed identificato dalle forze dell'ordine presenti in Aula, che lanciava una corona di fiori sulla Presidenza dell'Assemblea; più volte le opposizioni consiliari hanno avanzato seri dubbi sull'operato e sulla pervicacia del Sindaco e della Giunta nel voler approvare la delibera in questione , pur davanti ad evidenti fratture nel tessuto sociale, politico ed economico della città; denunce alle Autorità competenti sono state presentate sui vantaggi indebiti, che deriverebbero dall'approvazione della delibera, a favore di imprenditori che hanno già acquistato le aree interessate dalla costruzione dei centri commerciali; il comune di Pomigliano d'Arco è stato oggetto di attenzione da parte del Ministero dell'interno che nel 2004 inviò una commissione di accesso per verificare eventuali condizionamenti da parte delle organizzazioni criminali, e che le risultanze di quella commissione furono trattenute per diversi mesi dall'allora Prefetto, dott. Profili, consentendo lo svolgimento di elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale, e inviate solo ad elezioni svolte, con la conseguenza che il Ministero non poté che richiedere un monitoraggio dando la possibilità alla nuova amministrazione di espletare la propria, pur essendoci una palese continuità tra vecchi e nuovi amministratori; si chiede di sapere: se risulti plausibile che la decisione della seduta consiliare a porte chiuse fosse stata, in qualche modo, richiesta dalla Questura; se l'attenzione continua di personaggi noti alle forze dell'ordine sugli insediamenti commerciali possa essere considerata fattore di preoccupazione circa possibili infiltrazioni malavitose; se, alla luce dei fatti esposti, il Ministro in indirizzo intenda attivarsi per garantire le condizioni minime di trasparenza e democrazia nel Comune di Pomigliano d'Arco, anche attraverso l'invio di una commissione ad hoc ; quali altri provvedimenti di competenza il Ministro intenda adottare per affrontare il problema segnalato. (4-01335)

 
Cronologia
giovedì 8 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo emana il decreto-legge 8 febbraio 2007, n.8 recante misure urgenti per la prevenzione e la repressione di fenomeni di violenza connessi a competizioni calcistiche. Il decreto sarà convertito, con modificazioni, nella legge 4 aprile 2007, n. 41.

sabato 17 febbraio
  • Politica, cultura e società
    A Vicenza si svolge una grande manifestazione contro la decisione del Governo di allargare la base militare statunitense al posto dell'Aeroporto Dal Molin.