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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00737 presentata da MISURACA FILIPPO (FORZA ITALIA) in data 14/02/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-00737 presentata da FILIPPO MISURACA mercoledì 14 febbraio 2007 nella seduta n.109 MISURACA, MARINELLO, GIUSEPPE FINI, GRIMALDI, IANNARILLI, LICASTRO SCARDINO, MINARDO, ROMELE e PAOLO RUSSO. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: il decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 2, «Interventi urgenti per i settori dell'agricoltura, dell'agroindustria, della pesca, nonché in materia di fiscalità d'impresa», convertito, con modificazioni, dalla legge 11 marzo 2006, n. 81, ha previsto, all'articolo 5, comma 1- sexies l'introduzione in via sperimentale per il 2006, a beneficio degli imprenditori ittici esercenti attività di pesca marittima, l'applicazione del regime speciale IVA identico a quello che si applica per le imprese agricole; la medesima disposizione ha previsto peraltro l'emanazione di un decreto interministeriale (politiche agricole-economia) di attuazione, con il quale stabilire le percentuali di compensazione per l'applicazione operativa della norma da parte dei pescatori; nel corso dell'anno 2006 detto decreto ministeriale non è stato emanato, con la conseguenza che i beneficiari non hanno potuto usufruire dell'agevolazione fiscale prevista da una norma primaria; nonostante i solleciti delle Associazioni di categoria per l'emanazione del decreto attuativo, ad oggi la norma non può essere materialmente applicata; in una precedente interrogazione a risposta immediata sul medesimo argomento (Marinello 5-00217), il rappresentante del Governo, in data 4 ottobre 2006, faceva presente che il decreto interministeriale per l'attuazione dell'agevolazione IVA alla pesca era stato già firmato dal Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali e che sarebbe stato trasmesso al competente Ministero dell'economia e delle finanze per il perfezionamento, prevedendo tra l'altro che per l'anno 2006 alle cessioni di pesci e di crostacei non sgusciati potesse essere applicata la percentuale di compensazione del 4 per cento; detta dichiarazione è rimasta lettera morta, anzi i diversi tentativi di riproporre la medesima disposizione per il 2007, con emendamenti - di forze politiche di maggioranza e di opposizione - sia al disegno di legge finanziaria che al decreto-legge n. 300 del 2006 (proroga termini), sono rimasti inascoltati dal Governo; risulta da diverse agenzie di stampa in data 23 gennaio 2007 che, con una lettera del commissario europeo alla pesca, Joe Borg, indirizzata al ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali De Castro «si sono chiuse le procedure di verifica giuridica sull'estensione al settore pesca dell'IVA agevolata già da tempo in vigore per l'agricoltura»; a seguito di questa lettera del commissario Borg, il Ministro De Castro ha dichiarato che «possiamo dare applicazione a un provvedimento importante e molto atteso da un comparto che vive una pesante crisi di redditività soprattutto per l'aumento dei costi di esercizio». Inoltre nella stessa nota stampa dichiarava che «il Governo ha lavorato in questa direzione per chiarire il contesto giuridico nell'interesse di tutti gli operatori del settore. Il nuovo regime di IVA agevolata, spiega la nota, prevede una copertura pubblica nell'ordine di 12 milioni ed entrerà in vigore il più rapidamente possibile, essendo già partite le necessarie procedure amministrative interne»; relativamente all'emendamento Marinello 6.16 - che pure intendeva recuperare quanto disposto dalla legge 81/06 circa l'Iva agevolata per il settore ittico - presentato in Aula in fase di conversione del decreto-legge n. 300 del 2006 (Proroga termini), la Commissione bilancio, come si legge nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 30 gennaio 2007 alla pagina 27, dopo aver espresso in un primo momento parere di nulla osta, lo ha successivamente rettificato, trasformandolo in parere contrario e che durante la votazione in aula dell'emendamento medesimo - al di là di una condivisione generale sull'intervento - il Governo ha dichiarato la mancanza della copertura finanziaria; per il settore ittico è essenziale poter applicare quanto prima la disposizione, anche per alleviare i disagi causati dall'elevato costo dei carburanti; appare necessario finalmente di fare chiarezza sull'intera vicenda e conoscere quale sia il vero intendimento del Governo in proposito -: se non sia il caso di assumere iniziative per ricondurre la norma che dispone l'applicazione dell'Iva agevolata agli imprenditori ittici dal 2006 al 2007, prevedendo però l'immediata emanazione del decreto interministeriale di attuazione, se il finanziamento di 12 milioni di euro previsti per la copertura della disposizione sull'Iva agevolata alla pesca sia ancora disponibile in bilancio, se essi siano stati impegnati per la finalità di cui sopra o - qualora non fosse più disponibile - quali siano i motivi di questa improvvisa e non preventivata carenza di fondi.(5-00737)





 
Cronologia
giovedì 8 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo emana il decreto-legge 8 febbraio 2007, n.8 recante misure urgenti per la prevenzione e la repressione di fenomeni di violenza connessi a competizioni calcistiche. Il decreto sarà convertito, con modificazioni, nella legge 4 aprile 2007, n. 41.

sabato 17 febbraio
  • Politica, cultura e società
    A Vicenza si svolge una grande manifestazione contro la decisione del Governo di allargare la base militare statunitense al posto dell'Aeroporto Dal Molin.