Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00641 presentata da FALOMI ANTONELLO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 14/02/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00641 presentata da ANTONELLO FALOMI mercoledì 14 febbraio 2007 nella seduta n.109 FALOMI. - Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: la società Italia Investimenti S.p.a. (ex Gepi) concedeva con contratto del 1 giugno 1998, poi modificato in data 22 aprile 2002, all'imprenditore privato Angelo Marani un'azienda già operante nel settore della produzione di articoli tessili sita nel Comune di Cetraro (Cosenza); investire partecipazioni SPA, società del Gruppo Sviluppo Italia, avrebbe concesso al signor Marani, l'intero patrimonio della ex Tessile costituito da circa 11 mila metri quadri di area coperta e 17 mila metri quadri di area scoperta per la cifra di circa 750 mila euro; l'imprenditore Angelo Marani avrebbe beneficiato di contributi pubblici concessi a diverso titolo per circa 13 miliardi di lire; il signor Marani non ha mantenuto fede agli impegni sottoscritti e sulla vicenda è in essere un'indagine della magistratura; nel marzo del 2004, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, viene siglato un accordo per la cessione dell'Emiliana Tessile di Angelo Marani agli imprenditori cosentini Citrigno e Aquino che poi formeranno la società «Vela latina Srl»; il suddetto accordo prevedeva la cessione dell'area e dell'immobile dell'Emiliana tessile alla società Vela Latina Srl che si impegnava alla costruzione di un polo oncologico con 20 posti letto per malati terminali impegnandosi ad assumere da subito i 37 lavoratori dell'ex Maglieria; poco dopo la firma del contratto l'imprenditore cosentino Citrigno è rimasto coinvolto in un'operazione congiunta condotta dal Comando provinciale dei Carabinieri e dal GICO dalla Guardia di Finanza di Catanzaro, contro l'usura nel casentino, e fu arrestato; la società Vela Latina avrebbe acquistato l'immobile e presentato il progetto di riconversione con l'avallo della Regione Calabria e sulla scorta di un documento dell'assessorato alla sanità della Regione Calabria di compatibilità che sarebbe poi risultato falso -: quali misure il Governo intendo-adottare per evitare che siano i lavoratori e le lavoratrici a pagare, in termini di occupazione e retribuzione, le conseguenze di questa assurda vicenda. (3-00641)