Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01352 presentata da DIVELLA FRANCESCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 14/02/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01352 presentata da FRANCESCO DIVELLA mercoledì 14 febbraio 2007 nella seduta n.108 DIVELLA - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che: i contribuenti volontariamente destinano l'8 per mille allo stato per finalità sociali; l'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria per il 2007), al comma 1233, stabilisce che l'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 47, secondo comma, della legge 20 maggio 1985, n. 222, relativamente alla quota destinata allo Stato dell'8 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, è ridotta di 35 milioni di euro per l'anno 2007 e di 80 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009; risulta evidente il "raggiro" operato ai danni dei cittadini contribuenti che considerano l'8 per mille una sorta di "tassa di scopo", mentre il Governo procede ad un vero e proprio "esproprio" non solo dei denari del contribuente ma, quel che è peggio, della "volontà" del contribuente; basta pensare a quei pacifisti che in buona fede pensano di poter destinare il loro 8 per mille ad organizzazioni di volontariato che hanno come missione quella di scoraggiare le guerre, ed invece le stesse somme devolute vengono paradossalmente utilizzate per fini diametralmente opposti, si chiede di sapere se non si ritenga di dover ripristinare immediatamente la destinazione del fondo o, in alternativa, di restituire ai contribuenti le somme impropriamente finalizzate dal Governo a scopi diversi da quelli ritenuti in buona dai contribuenti. (4-01352)