Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00126 presentata da ATTILI ANTONIO (L' ULIVO) in data 15/02/2007
Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00126 presentata da ANTONIO ATTILI giovedì 15 febbraio 2007 nella seduta n.110 La IX Commissione, premesso che: il tema della sicurezza del trasporto aereo deve essere al centro delle politiche relative all'aviazione civile; il livello della sicurezza è legato al buon funzionamento dell'insieme degli elementi del sistema: aeromobili, infrastrutture aeroportuali, tecnologie, fattore umano; la crescita del sistema del trasporto aereo in termini quantitativi comporta statisticamente un aumento del livello di rischio di inconvenienti ed incidenti; per mantenere livelli di sicurezza adeguati sono necessari investimenti e normative avanzate entro un quadro di riferimento europeo; a partire dal 1997 il sistema del trasporto aereo è stato innovato ed il Paese ha recuperato il terreno perduto negli anni precedenti nei confronti dei Paesi più avanzati dal punto di vista aeronautico. Le principali tappe normative sono state il decreto legislativo n. 250 del 1997 che ha istituito l'Enac; il decreto legislativo 66/99 che ha istituito l'Agenzia nazionale sicurezza volo; la legge n. 265 del 2004 che ha attribuito all'Enac le competenze in materia di regolazione e certificazione nel settore assistenza al volo; la riforma del codice della navigazione del 2006 che ha definito l'Enac Autorità unica di regolazione tecnica, certificazione e controllo; il decreto legislativo n. 213 del 2006 che ha recepito la direttiva comunitaria sulla gestione dei riporti da parte del personale aeronautico di informazioni, volontarie e obbligatorie, relative alla sicurezza del volo; questo nuovo contesto giuridico-normativo ha dato un impulso positivo al settore della sicurezza del trasporto aereo; i progressi fatti in questi anni sono stati riconosciuti dall'Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile (Icao) che ha effettuato un approfondito audit nel nostro Paese; nel contempo l'Icao ha evidenziato la presenza di aree di criticità che devono essere risolte, in particolare l'Icao rileva gravi carenze di risorse umane sia presso l'Enac che presso l'Ansv; carenze nei processi formativi del personale; problematiche nell'indipendenza della investigazione tecnica da quella penale; indeterminazione nella individuazione delle responsabilità nel soccorso in caso di incidente aereo; le carenze di risorse altamente specializzate pregiudicano la presenza italiana presso le istituzioni internazionali che definiscono le regole per la sicurezza del volo; la finanziaria 2007 ha dato una prima risposta rendendo possibile da parte di Enac e da Ansv l'assunzione di specialisti ai fini del potenziamento dei controlli e della prevenzione degli incidenti; visto il regolamento CE n. 2320 del 2000 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2002 e successive modificazioni che istituisce una Commissione per la Sicurezza dell'Aviazione Civile e disciplina tra l'altro l'addestramento del personale; impegna il Governo: a promuovere la costituzione di una scuola superiore per l'aviazione civile con la finalità, in analogia con quanto viene fatto negli altri Paesi europei, di formare le professionalità necessarie per il trasporto aereo: esperti di sicurezza del volo, ingegneri e tecnici della manutenzione, quality manager , eccetera; a presentare un disegno di legge per garantire l'indipendenza dell'investigazione tecnica degli incidenti che ha la prevenzione come scopo, dall'indagine penale che ha come scopo l'individuazione dei responsabili, e nello stesso modo garantire l'immunità dei soggetti che riportano ad Enac ed Ansv informazioni utili ai fini della prevenzione, così come previsto dalle normative internazionali; a promuovere il recepimento dell'annesso 12 della convenzione di Chicago relativa ai ruoli e alle responsabilità nella ricerca e soccorso sul territorio nazionale in caso di incidente aeronautico; a sviluppare le intese necessarie per l'emanazione dei decreti interministeriali previsti dalla legge n. 265 del 2004 per il trasferimento di personale esperto in materia di assistenza al volo da Aeronautica Militare ed Enav, all'Enac; a sostenere e rafforzare la presenza italiana negli organi internazionali decisionali in materia di sicurezza del volo: Icao, Commissione europea, Easa, Eurocontrol, nonché a predisporre la legge di ratifica della convenzione internazionale di modifica all'Organizzazione Europea per la Sicurezza della Navigazione Aerea (Eurocontrol); ad istituire un organismo cordinato dall'Enac con operatività H24, in grado di sintetizzare le informazioni e le competenze di Enac, Enav, Ami, Ministero dell'interno, allo scopo di garantire interventi efficaci in caso di atti terroristici nell'ambito del trasporto aereo; ad elaborare con Enac linee guida per lo sviluppo di programmi di ricerca da parte di tutti i soggetti impegnati nella produzione di tecnologie finalizzati alla realizzazione di nuovi apparati e soluzioni tecnico-operative nel campo del trasporto aereo; ad individuare nell'Enac il soggetto responsabile nel settore della medicina aeronautica per l'Aviazione civile; a stabilire meccanismi di sanzione economica nei confronti di vettori, gestori aeroportuali, operatori aeroportuali che violino le norme di sicurezza; ad individuare l'Autorità che rappresenta lo Stato italiano nel contesto internazionale e che collabora con le singole autorità nazionali che concorrono alla sicurezza contrastando gli atti illeciti nei confronti dell'aviazione civile; ad istituire una scuola superiore per la sicurezza ( Security ) dedicata alla formazione e all'aggiornamento delle varie professionalità del settore; a favorire lo sviluppo e la qualificazione del settore delle manutenzioni verificando la struttura organizzativa e le capacità operative delle società di gestione dei vettori e dell'Enav, in questo rilevante segmento del sistema della sicurezza. (7-00126) «Attili, Barbi, Mario Ricci, Beltrandi, Testoni, Velo, Boffa, Rotondo, Lovelli, Zunino, Pedrini».