Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00148 presentata da TOMASSINI ANTONIO (FORZA ITALIA) in data 15/02/2007
Atto Senato Interpellanza 2-00148 presentata da ANTONIO TOMASSINI giovedì 15 febbraio 2007 nella seduta n.109 TOMASSINI, SARO - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro della salute - Premesso che: è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 10 del 13 gennaio 2007 l'ordinanza «Tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione di cani»; accanto ad alcune previsioni positive contro collari elettrici e menomazioni fisiche, ve ne sono alcune nuove rispetto alle passate ordinanze del precedente Governo che peggiorano la tutela degli animali e rischiano di aumentarne l'aggressività, si chiede di sapere: su quali basi tecnico-scientifiche sia stato redatto e approvato l'elenco allegato di razze canine e loro incroci e se non ritenga di ritirare tale elenco, pubblicato nonostante l'unanime volontà contraria del mondo medico veterinario e animalista, e valorizzare invece quanto previsto dai primi tre commi dell'articolo 5 dell'ordinanza stessa, basati su riscontri e non su una criminalizzazione solo per l'appartenenza ad alcune razze; se il Ministro in indirizzo non ritenga di promuovere ogni iniziativa di competenza per modificare il comma 5 dell'articolo 5 dell'ordinanza per la parte che, di fatto, fornisce il via libera a soppressioni di cani solo per l'appartenenza ad un razza o ad un incrocio di una razza, in contrasto con l'articolo 2, comma 6, della legge 281/1991 che prevede tale estremo atto solo per i cani di comprovata pericolosità, a prescindere dalla razza d'appartenenza; se non ritenga, sulla base dei pronunciamenti scientifici degli ultimi anni, che obbligare sempre a guinzaglio e museruola i cani delle razze e incroci elencate nell'allegato dell'ordinanza, articolo 2, comma 2, diminuisca le possibilità di socializzazione e quindi possa aumentare l'aggressività del cane; quali siano le motivazioni secondo le quali, ai sensi dell'articolo 6, comma 1, «le violazioni delle disposizioni della presente ordinanza sono sanzionate dalle Amministrazioni competenti secondo i parametri territoriali in vigore» e, quindi, chi e in base a quale norma locale possa comminare sanzioni. (2-00148)