Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00409 presentata da PELLEGATTA MARIA AGOSTINA (INSIEME CON L'UNIONE VERDI - COMUNISTI ITALIANI) in data 15/02/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00409 presentata da MARIA AGOSTINA PELLEGATTA giovedì 15 febbraio 2007 nella seduta n.109 PELLEGATTA - Ai Ministri dell'università e della ricerca e per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione - Premesso che: il comma 519 della legge 296/06 (legge finanziaria 2007) prevede che i lavoratori della pubblica amministrazione con contratto a tempo determinato, in regime di blocco delle assunzioni, con un'anzianità almeno triennale maturata nell'ultimo quinquennio, vengano stabilizzati attraverso formale richiesta; tale comma non prevede l'esclusione di qualsivoglia amministrazione pubblica in regime di blocco, né alcun limite. Preso atto che la stabilizzazione di coloro che sono assunti con una forma contrattuale a tempo determinato non comporta un ulteriore onere finanziario per il bilancio dello Stato nell'anno in corso, né nei periodi previsti dalla legge 296/06, e non stabilisce l'applicazione di criteri prioritari tra le diverse amministrazioni; alcune amministrazioni pubbliche, tra cui il Ministero per i beni e le attività culturali, hanno già attuato forme di stabilizzazione; negli Enti pubblici di ricerca prestano servizio lavoratori sia a tempo determinato sia attraverso forme atipiche e la stessa legge finanziaria prevede che a questi soggetti siano estese le forme di stabilizzazione previste per i lavoratori a tempo determinato di cui al comma 519, secondo modalità da prevedere con apposito decreto del Presidente del Consiglio dei ministri; le disposizioni dei commi 519 e 520 non sono da qualificarsi come alternative; tuttavia, secondo quanto previsto da un comunicato dell'Associazione nazionale professionale ricercatori italiani, in data 2 febbraio 2007 si è svolto un incontro tra i funzionari del Ministero per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione e una delegazione dei Presidenti degli Enti pubblici di ricerca, durante il quale il Ministero avrebbe così dichiarato: "Il comma 520 è l'unico che riguarda gli enti di ricerca, con un'assegnazione di 20 Ml di euro per il 2007 e di altri 10 Ml aggiuntivi per il 2008. Per quanto concerne gli stanziamenti relativi al comma 519 e altri, riferiti a concorsi nella P.A., il Ministero sembra orientato a fornire risorse molto limitate al settore della ricerca, rilevata la sussistenza di uno specifico comma dedicato a tale settore; a seguito di tale incontro, le Presidenze di vari Enti pubblici di ricerca hanno emanato circolari con le quali chiedono ai lavoratori con contratto a tempo determinato, aventi diritto di astenersi dal presentare la domanda di stabilizzazione, in attesa di una non meglio specificata "Circolare del Ministero della Funzione Pubblica", si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo non ritengano opportuno, per quanto di competenza, precisare, anche alle Presidenze degli Enti pubblici di ricerca, la motivazione per cui il comma 519 non richieda l'assegnazione di ulteriori risorse e non si applichi a tutte le amministrazioni pubbliche, compresi gli Enti di ricerca; se non ritengano, per quanto di competenza, che il mancato recepimento delle domande ed ogni azione volta a disincentivare la presentazione delle stesse da parte degli aventi diritto, costituisca una grave violazione di una legge dello Stato; se non ritengano che un diniego relativo alle domande di stabilizzazione da parte degli aventi diritto comporterebbe un probabile ricorso all'autorità giudiziaria competente; se non ritengano, nell'ambito delle proprie competenze, di disporre di adeguati strumenti atti a sanare una situazione di palese ingiustizia sociale tale da violare un'espressa volontà del Parlamento. (3-00409)