Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00648 presentata da MASCIA GRAZIELLA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 15/02/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00648 presentata da GRAZIELLA MASCIA giovedì 15 febbraio 2007 nella seduta n.110 MASCIA. - Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: ai sensi dell'articolo 98, comma 3, della Costituzione: «Si possono con legge stabilire limitazioni al diritto d'iscriversi ai partiti politici per i magistrati, i militari di carriera in servizio attivo, i funzionari ed agenti di polizia, i rappresentanti diplomatici e consolari all'estero»; il Parlamento, dopo una approfondita discussione in sede dei lavori preparatori della legge n. 382 del 1978, (Norme di principio sulla disciplina militare), ritenne di non avvalersi della facoltà di stabilire limitazioni al diritto di iscrizione ai partiti politici per i militari in servizio attivo; il tentativo di introdurre tale limitazione è stato praticato attraverso alcune disposizioni contenute in decreti legge decaduti a causa della loro mancata conversione in legge; ad oggi non esistono disposizioni di legge contrarie; il diritto d'iscrizione ai partiti politici da parte di appartenenti alle forze armate è perfettamente esercitabile, fermi restando, a norma della citata legge n. 382 del 1978, il divieto di partecipare a riunioni o manifestazioni di partiti, associazioni e organizzazioni politiche, nonché di svolgere propaganda a favore o contro partiti, associazioni o organizzazioni politiche o candidati a elezioni politiche o amministrative, ai militari durante le attività di servizio, in luoghi militari o in uniforme; il Sottosegretario di Stato alla Difesa Francesco Bosi, in risposta ad un interrogazione su questo argomento nell'ottobre 2005, confermava tale indicazione; il Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri - Ufficio Legislazione - in risposta ad un quesito ad esso posto da un brigadiere, si esprimeva circa la questione dell'iscrizione ai partiti politici nei termini seguenti: «ancorché - in se - non vietata, è da intendersi assorbita dal divieto di esercizio di attività politica». Tale affermazione appare in palese contrasto con quanto ricordato in premessa -: se il Ministro sia a conoscenza di tale presa di posizione da parte dell'Ufficio Legislazione del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri e quali iniziative intenda assumere affinché venga rettificata. (3-00648)