Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00651 presentata da CICCIOLI CARLO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19/02/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00651 presentata da CARLO CICCIOLI lunedì 19 febbraio 2007 nella seduta n.111 CICCIOLI. - Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: da alcuni anni ormai, e molto di più nell'ultimo anno, le attività delle piccole e medie imprese sono messe a dura prova. Le loro difficoltà di crescita stanno diventando insostenibili; già il 14 ottobre 2005 il «Parere del Comitato economico e sociale europeo sulla grande distribuzione» evidenziava come la grande distribuzione abbia il potere di imporre ai fornitori obblighi contrattuali quali i contributi per l'immissione nel listino e per lo spazio sugli scaffali, sconti retroattivi su merce già venduta, contributi di entità ingiustificata per le spese di pubblicità, nonché la fornitura in esclusiva; i fornitori di prodotti alimentari alla grande distribuzione hanno spesso difficoltà finanziarie per via delle lunghissime scadenze di pagamento che arrivano a 120 giorni che equivale, nei fatti, un prestito a tasso zero; talvolta le catene della grande distribuzione impongono ai fornitori di rifornirle di prodotti alimentari sottocosto per un certo periodo, pena l'esclusione della vendita; le grandi aziende di distribuzione, spesso di proprietà straniera stanno perseguendo una politica di «distruzione» dei piccoli imprenditori loro fornitori, non pagandoli, ovvero pagandoli con tempi lunghissimi e soprattutto usando dei «trucchi» contabili che non permettono il normale riconoscimento delle situazioni finanziarie reciproche e quindi delle conciliazioni in tempi brevi e mettono in ginocchio i fornitori; questi comportamenti al limite della legalità, non solo causano disagi, ma anche fallimenti e una chiara alterazione della concorrenza, togliendo inoltre ai piccoli imprenditori ogni alternativa, essendo l'attività di molti di questi legata alla vendita alle grandi catene di distribuzione -: questi comportamenti sono proseguiti e consolidati fino agli ultimi giorni, nonostante l'interrogazione presentata dall'interrogante in data 5 luglio 2006 con risposta evasiva da parte del Governo -: se il Governo intenda adottare iniziative a carattere normativo a tutela delle piccole e medie imprese che si trovano in suddetta situazione; se il Governo intenda adottare iniziative normative urgenti volte a definire delle procedure abbreviate per il riconoscimento dei propri diritti da parte delle PMI fornitrici di grandi aziende di distribuzione, procedure che però non comportino il ricorso alla magistratura con costi troppo alti e tempi lunghissimi.(3-00651)