Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/00663 presentata da VOLONTE' LUCA (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)) in data 20/02/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00663 presentata da LUCA VOLONTE' martedì 20 febbraio 2007 nella seduta n.112 VOLONTÈ, CASINI, CESA, ADOLFO, CIRO ALFANO, BARBIERI, BOSI, CAPITANIO SANTOLINI, CIOCCHETTI, COMPAGNON, D'AGRÒ, D'ALIA, DE LAURENTIIS, DELFINO, DIONISI, DRAGO, FORLANI, FORMISANO, GALATI, GALLETTI, GIOVANARDI, GRECO, LUCCHESE, MARCAZZAN, MARTINELLO, MAZZONI, MELE, MEREU, OPPI, PERETTI, ROMANO, RONCONI, RUVOLO, TABACCI, TASSONE, TUCCI, VIETTI e ZINZI. - Al Ministro per le politiche per la famiglia. - Per sapere - premesso che: il 17 gennaio 2007, rispondendo ad un atto di sindacato ispettivo sulle conseguenze per le famiglie italiane delle misure inserite nella legge finanziaria per il 2007, il Ministro interrogato ha affermato che «c'era un dato di massima concretezza», «ci saranno aumenti significativi per tutti i redditi fino a 45 mila euro» e che insomma quella era la dimostrazione della «concretezza della politica per la famiglia» del nuovo Governo Prodi; secondo un dossier pubblicato da Il Sole 24 ore , tuttavia, l'effetto combinato della sostituzione del sistema delle deduzioni per carichi familiari con le detrazioni e dello sblocco delle addizionali comunali e regionali dell'irpef produrrà un rincaro del prelievo locale 2007 per tutti i contribuenti, ma crescerà, soprattutto, per le famiglie numerose; per un contribuente con coniuge e un figlio a carico il rincaro medio oscillerà tra i 106 euro (per chi ha un reddito di 20 mila euro) e i 124 euro (per chi ha un reddito di 40 mila euro), ma se i figli a carico diventano tre l'aumento sfiora i 190 euro; secondo l'inchiesta del quotidiano, nemmeno il meccanismo dell'incapienza salverebbe i contribuenti e gli aggravi più consistenti si concentrerebbero sui redditi inferiori, anche se le aliquote non fossero aumentate dai comuni e dalle regioni; nei calcoli del Ministero dell'economia e delle finanze l'abbandono delle deduzioni sarebbe stato compensato dall'aumento degli assegni familiari, ma in molti casi nemmeno l'assegno familiare riesce a ristabilire l'equità e, infatti, in undici regioni su venti il trattamento fiscale nei confronti delle famiglie con un solo figlio è più benevolo di quello riservato a chi di figli ne ha due; le famiglie italiane dovranno prepararsi a versare l'acconto delle nuove addizionali già dal mese di marzo 2007 -: su quali elementi si baserebbe la «concretezza» sbandierata dal Governo in tema di politiche familiari, alla luce dei dati esposti. (3-00663)