Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00441 presentata da POLLEDRI MASSIMO (LEGA NORD PADANIA) in data 28/02/2007

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00441 presentata da MASSIMO POLLEDRI mercoledì 28 febbraio 2007 nella seduta n.117 POLLEDRI - Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale - Risultando all'interrogante che: gli agenti di commercio e i rappresentanti hanno lanciato un grido di allarme contro il rischio di trasferimento del "loro" Fondo pensionistico integrativo nel calderone dell'Inps; le prime avvisaglie risalgono all'ottobre 2006, quando il Ministro del lavoro e della previdenza sociale ha deciso il commissariamento dell'Enasarco, la fondazione che gestisce il Fondo, dopo il coinvolgimento nello scandalo Billè. Quando l'ex presidente di Confcommercio finì agli arresti nell'ambito di un'inchiesta riguardante la compravendita di un immobile di proprietà dell'immobiliarista Stefano Ricucci, la Procura di Roma si insospettì anche per la gara con cui lo stesso Ricucci voleva aggiudicarsi la gestione dell'ingente patrimonio immobiliare dell'Enasarco e così, ritenendo che tale operazione celasse una tangente di 50 milioni di euro, scattarono gli arresti con l'accusa di corruzione anche per il presidente dell'Enasarco, Donato Porreca. Da qui, dunque, la decisione di commissariare la Fondazione, anche se, a detta dell'ex vicepresidente dell'Enasarco, Agostino Petriello, non era necessario, in quanto «non c'era alcun pericolo, per assegnare la gestione del patrimonio immobiliare era necessario indire una nuova gara», giacché nel frattempo il Consiglio di amministrazione dell'Ente era stato rinnovato ed il nuovo Consiglio di amministrazione aveva bloccato la gara finita nel mirino degli inquirenti; la gestione dell'Enasarco, diversamente da quella di altri enti previdenziali, è in attivo: il bilancio del 2005 ha chiuso con un avanzo di 14 milioni di euro e quello del 2006 di 30 milioni di euro. Il patrimonio immobiliare e mobiliare è stimato in circa 5 milioni di euro, che garantiscono il pagamento delle pensioni per un periodo ben superiore ai 15 anni previsti dalla legge. I conti della Fondazione sono stati, peraltro, verificati dalla Corte dei Conti e non è stata riscontrata alcuna irregolarità, come ha ammesso lo stesso Commissario straordinario, Giovanni Pollastrini, nell'audizione nella Commissione parlamentare di controllo sull'attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale del 29 novembre 2006; la gestione attiva lascia dunque presupporre agli operatori del settore che dietro il commissariamento ci siano ben altri disegni, ovvero riscrivere lo Statuto della Fondazione per sottrarre il controllo agli aderenti della Fnarc, il sindacato degli agenti e rappresentanti di commercio, ed aprire la strada alla "Triplice", in particolare alla Cgil, pronta ad occupare più di un posto nel Consiglio di amministrazione, il tutto in attesa della fusione con l'Inps, l'interrogante chiede di sapere quali siano le reali motivazioni che hanno indotto il Ministro in indirizzo alla decisione di commissariare l'Enasarco, e quanto riscontro trovino nella realtà le preoccupazioni della base associativa. (3-00441)

 
Cronologia
martedì 27 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Prodi rende comunicazioni al Senato. Dopo il dibattito e la replica del Governo viene approvata, con 162 voti favorevoli e 157 contrari, la risoluzione n. 6-00023, sulla quale il Governo ha posto la fiducia.

giovedì 1° marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Si svolge alla Camera il dibattito sulle comunicazioni del Governo, cui segue la votazione sulla risoluzione n. 6-00016, sulla cui approvazione il Governo ha posto la fiducia (risultato della votazione: 342 voti a favore, 253 contrari e 2 astenuti).