Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00686 presentata da CAPOTOSTI GINO (POPOLARI-UDEUR) in data 05/03/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00686 presentata da GINO CAPOTOSTI lunedì 5 marzo 2007 nella seduta n.119 CAPOTOSTI. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: secondo quanto riportato dalla associazione «Figli sottratti», ogni anno in Italia centinaia di bambini scompaiono, rapiti da uno dei due genitori, in questo modo venendo sottratti all'affetto dell'altro genitore, senza alcun consenso e in dispregio di qualsiasi sentenza; le sottrazioni vengono fatte nel 70 per cento dei casi dalla madre e nel 30 per cento dei casi dal padre; si tratta di bambini cui viene impedito qualsiasi contatto con l'altro genitore, con la lingua e la terra d'origine, con l'evidente conseguenza di toglier loro, da un momento all'altro, qualunque punto di riferimento conosciuto e comportando significativi disagi psichici che segneranno questi bambini per il resto delle loro vite; la sottrazione internazionale sta diventando, di anno in anno, un fenomeno sempre più ampio e preoccupante, anche avuto riguardo all'aumento di matrimoni ed unioni tra cittadini provenienti da Stati diversi; attualmente gli strumenti per la risoluzione della sottrazione internazionale di minori sono dati dalla applicazione della Convenzione europea del 1980 sul riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia di affidamento dei minori e ristabilimento dell'affidamento, dalla Convenzione Onu sui diritti del fanciullo del 1989 e dalla Convenzione dell'Aja sugli aspetti civili della sottrazione internazionale dei minori del 1980; in Italia con legge del 15 gennaio 1994, n. 64, si è provveduto a ratificare la Convenzione dell'Aja designando l'Ufficio centrale per la Giustizia Minorile del Ministero della giustizia, quale autorità competente in materia; in particolare tale Ufficio ha il compito di assistere il familiare vittima di sottrazione, avviando una procedura d'urgenza, che consenta il ritorno immediato del minore nello Stato di residenza abituale; nonostante vi siano diversi strumenti legislativi per arrestare la piaga della sottrazione internazionale dei minori, le statistiche dimostrano che nel nostro Paese soltanto il 5 per cento dei casi vengono risolti; tale percentuale risulta sensibilmente inferiore alla media dei Paesi europei aderenti alla Convenzione dell'Aja; risulta evidente che gli strumenti offerti dalle Convenzioni sopra richiamati rischiano di rimanere sempre più, nel nostro Paese, «lettera morta» -: quali iniziative il Ministro interrogato intenda porre in essere al fine di risolvere le problematiche illustrate nell'interrogazione; se non ritenga opportuno promuovere l'adozione di protocolli di intesa per le ambasciate, che rendano sistematica l'attivazione di specifiche iniziative volte ad accelerare le procedure per il rimpatrio dei minori sottratti. (3-00686)

 
Cronologia
giovedì 1° marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Si svolge alla Camera il dibattito sulle comunicazioni del Governo, cui segue la votazione sulla risoluzione n. 6-00016, sulla cui approvazione il Governo ha posto la fiducia (risultato della votazione: 342 voti a favore, 253 contrari e 2 astenuti).

lunedì 5 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il giornalista italiano Daniele Mastrogiacomo, del quotidiano La Repubblica, viene rapito a Kabul da un gruppo di talebani. Sarà liberato dopo quattordici giorni di prigionia.

giovedì 22 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 316 voti favorevoli e 231 contrari, l'emendamento 13.500 del Governo, sostitutivo dei commi da 1- quater a 8 dell'articolo 13 e soppressivo degli articoli da 13-bis a 15, nonchè 6 e 12 del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese (A.C. 2201), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.