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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/00707 presentata da LA RUSSA IGNAZIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 06/03/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00707 presentata da IGNAZIO LA RUSSA martedì 6 marzo 2007 nella seduta n.120 LA RUSSA, CICCIOLI, AIRAGHI, ALEMANNO, AMORUSO, ANGELI, ARMANI, ASCIERTO, BELLOTTI, BENEDETTI VALENTINI, BOCCHINO, BONGIORNO, BONO, BRIGUGLIO, BUONFIGLIO, BUONTEMPO, CASTELLANI, CASTIELLO, CATANOSO, CIRIELLI, CONSOLO, GIORGIO CONTE, CONTENTO, GIULIO CONTI, COSENZA, DE CORATO, FILIPPONIO TATARELLA, GIANFRANCO FINI, FOTI, FRASSINETTI, GAMBA, GASPARRI, GERMONTANI, ALBERTO GIORGETTI, HOLZMANN, LAMORTE, LANDOLFI, LEO, LISI, LO PRESTI, MANCUSO, MARTINELLI, MAZZOCCHI, MELONI, MENIA, MIGLIORI, MINASSO, MOFFA, MURGIA, ANGELA NAPOLI, NESPOLI, PATARINO, PEDRIZZI, ANTONIO PEPE, PERINA, PEZZELLA, PORCU, PROIETTI COSIMI, RAISI, RAMPELLI, RONCHI, ROSITANI, SAGLIA, SALERNO, GARNERO SANTANCHÈ, SCALIA, SILIQUINI, TAGLIALATELA, TREMAGLIA, ULIVI, URSO e ZACCHERA. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che: da molti anni, ormai, le attività delle piccole e medie imprese sono messe a dura prova e le loro difficoltà di crescita sono sempre più insostenibili; in data 14 ottobre 2005, il comitato economico e sociale europeo sulla grande distribuzione ha denunciato come il sistema della grande distribuzione abbia il potere di imporre ai fornitori obblighi contrattuali, quali i contributi per l'immissione nel listino e per lo spazio sugli scaffali, sconti retroattivi su merce già venduta, contributi di entità ingiustificata per le spese di pubblicità, nonché la fornitura in esclusiva; i fornitori di prodotti alimentari alla grande distribuzione hanno spesso difficoltà finanziarie per via delle lunghissime scadenze di pagamento, il che equivale, nei fatti, a contrarre prestiti a tasso zero; talvolta, le catene della grande distribuzione impongono ai fornitori di rifornirle di prodotti alimentari sottocosto per un certo periodo, pena l'esclusione della vendita; le grandi aziende di distribuzione, spesso di proprietà straniera, stanno perseguendo una politica di «distruzione» dei piccoli imprenditori loro fornitori, non pagandoli, ovvero pagandoli dopo molto tempo, e, soprattutto, usando dei «trucchi» contabili che non permettono il normale riconoscimento delle situazioni finanziarie reciproche e, quindi, l'avvio, in tempi brevi, delle relative procedure di conciliazione; questi comportamenti, al limite della legalità, non solo causano disagi, ma anche fallimenti ed una chiara alterazione della concorrenza, il che toglie, inoltre, ai piccoli imprenditori la possibilità di ricorrere ad ogni alternativa, essendo l'attività di molti di questi legata alla vendita alle grandi catene di distribuzione; tali comportamenti continuano a perpetrarsi, nonostante quanto denunciato con l'interrogazione n. 3-00087 presentata in data 5 luglio 2006, alla quale il Governo, ad avviso degli interroganti, ha risposto in modo evasivo -: se il Ministro interrogato intenda adottare urgenti iniziative a carattere normativo a tutela delle piccole e medie imprese, volte a definire delle procedure abbreviate per il riconoscimento dei propri diritti da parte delle piccole e medie imprese fornitrici di grandi aziende di distribuzione, procedure che, però, non comportino il ricorso alla magistratura, il che determinerebbe costi troppo alti e tempi lunghissimi. (3-00707)





 
Cronologia
lunedì 5 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il giornalista italiano Daniele Mastrogiacomo, del quotidiano La Repubblica, viene rapito a Kabul da un gruppo di talebani. Sarà liberato dopo quattordici giorni di prigionia.

giovedì 22 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 316 voti favorevoli e 231 contrari, l'emendamento 13.500 del Governo, sostitutivo dei commi da 1- quater a 8 dell'articolo 13 e soppressivo degli articoli da 13-bis a 15, nonchè 6 e 12 del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese (A.C. 2201), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.