Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00071 presentata da TOFANI ORESTE (ALLEANZA NAZIONALE) in data 06/03/2007
Atto Senato Mozione 1-00071 presentata da ORESTE TOFANI martedì 6 marzo 2007 nella seduta n.119 TOFANI, MATTEOLI, RAMPONI, SELVA, BERSELLI, COLLINO, CORONELLA, VIESPOLI, CURSI, MUGNAI, SAPORITO, BORNACIN - Il Senato, premesso che: la Marina militare, ai sensi dell'articolo 23, comma 1, del decreto legislativo n. 215/2001, arruola i primi ufficiali (circa 380 unità) in ferma prefissata con un contratto a tempo determinato di 30 mesi, dei quali circa 220 (appartenenti ai primi quattro corsi) sono raffermati per ulteriori 12 mesi, per un totale di 42 mesi di servizio; i suddetti giovani ufficiali, laureati e diplomati, hanno acquisito durante lo svolgimento del predetto servizio, professionalità e competenze nei settori amministrativi, logistici, a bordo e in teatri operativi. Gli ufficiali in ferma prefissata, in particolare i ruoli normali, hanno ricoperto incarichi rilevanti, partecipando anche ad attività operative - essendo stati impegnati in aree delicate quali missioni in Libano, Iraq e Afghanistan, ed in qualità di capo sezione e, per i compiti loro affidati, sono venuti a conoscenza di informazioni classificate coperte da segreto; tali ufficiali, grazie alla loro preparazione e allo spirito di sacrificio, sono stati meritevoli di encomi, facendo onore alla divisa che indossano; gli ufficiali in ferma prefissata, pur consapevoli che al termine dei 42 mesi avrebbe fatto seguito il congedo, nutrivano la speranza di poter transitare in servizio permanente effettivo attraverso i concorsi e la riserva esplicitamente prevista dal bando di concorso (articolo 14 del bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale , IV serie speciale, n. 100 del 20 dicembre 2002); purtroppo, l'unica possibilità di ambire al servizio permanente è stata quella di partecipare ai "concorsi ruoli speciali in servizio permanente"; detti concorsi prevedono che la metà dei posti sia riservata ai sottufficiali, e l'altra metà a più categorie di personale militare: a) in ferma prefissata nei ruoli normali e ruoli speciali, b) di complemento in servizio, c) di complemento in congedo, d) dal ruolo sergente, e) dal personale giudicato idoneo non vincitore in precedenti concorsi , f) dai frequentatori dei corsi normali dell'Accademia navale che non abbiano completato il secondo o il terzo anno del previsto ciclo formativo; di conseguenza, i posti che sono stati messi a concorso nel corso dei tre anni sono stati palesemente insufficienti a permettere agli ufficiali in ferma prefissata di transitare nel servizio permanente effettivo, non essendo stata applicata la riserva dei posti prevista dalla legge istitutiva degli ufficiali in ferma prefissata; da ciò si evince la reale impossibilità, allo stato attuale, per gli ufficiali in ferma prefissata di potersi garantire un futuro all'interno della Forza armata; l'articolo 1, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria per il 2007), al comma 519 reca il principio della stabilizzazione del personale della pubblica amministrazione e, in particolare, dispone che il personale di cui all'articolo 23, comma 1, del decreto legislativo 215/2001, che ha maturato tre anni di servizio o che consegua tale requisito in virtù di contratti stipulati anteriormente al 29 settembre 2006, ha prioritariamente diritto alla stabilizzazione, previa istanza, e che nelle more della procedura le amministrazioni continuino ad avvalersi di tale personale; nelle more della procedura di stabilizzazione di cui al comma 519 sopracitato, l'Arma dei Carabinieri non ha congedato gli ufficiali in ferma prefissata dei primi due corsi, trattenendoli in servizio; circa 200 ufficiali in ferma prefissata (appartenenti ai primi quattro corsi), pur avendo maturato i requisiti previsti dal citato comma 519, non hanno avuto rassicurazioni riguardo al loro futuro da parte dell'amministrazione di competenza; infatti, già a decorrere dal mese di aprile 2007, circa 60 ufficiali in ferma prefissata saranno congedati senza poter beneficiare della stabilizzazione prevista e voluta dal Parlamento; tali soggetti saranno, quindi, congedati, non potendo godere di un diritto che, sebbene sancito da una legge dello Stato, sembrerebbe non trovare applicazione da parte dell'amministrazione interessata; giova altresì evidenziare che, ai suddetti congedanti si aggiungeranno entro l'anno tutti gli altri colleghi del 2°, 3° e 4° corso Allievi ufficiali in ferma prefissata (A.u.f.p.); è doveroso aggiungere che in data odierna verranno posti in congedo, dopo 30 mesi di servizio, circa 300 ufficiali del 5° corso A.u.f.p. i quali, a differenza dei colleghi dei primi 4 corsi, non sono stati ammessi alla rafferma di 12 mesi; sarebbe, quindi, auspicabile che il Ministro della difesa si occupasse della situazione di questi ufficiali precari della Marina Militare, in modo da fare chiarezza e dare certezza e rassicurazioni sul futuro di questi servitori della Patria, evitando lo spreco di professionalità, delle risorse impiegate e, allo stesso tempo, l'onerosità di numerosi ricorsi che aggraverebbero l'attività della giustizia amministrativa, rappresentando l'unica soluzione per evitare un concreto pregiudizio a costoro, impegna il Governo ad assumere urgenti iniziative volte a prevedere che il predetto personale possa transitare nel servizio permanente effettivo, anche per restituire legalità, serenità e chiarezza alle centinaia di giovani ufficiali in ferma prefissata della Marina Militare. (1-00071)