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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00452 presentata da FANTOLA MASSIMO (UNIONE DEI DEMOCRATICICRISTIANI E DI CENTRO (UDC)) in data 06/03/2007

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00452 presentata da MASSIMO FANTOLA martedì 6 marzo 2007 nella seduta n.119 FANTOLA, DELOGU - Al Ministro dei trasporti - Premesso che: da tempo il tema dell'incremento dei servizi di trasporto merci via mare riveste un ruolo strategico nella politica di riequilibrio modale dei trasporti; l'obiettivo è creare un sistema integrato di collegamenti capace di fornire una alternativa al trasporto merci su gomma, superando i problemi di congestionamento della rete stradale nazionale; in questi ultimi anni, si affermava l'espressione "autostrade del mare" per indicare il trasporto effettuato sulle tratte marittime alternative e competitive rispetto ai collegamenti terrestri; il programma di sviluppo delle "autostrade del mare" trovava attuazione con il decreto del Presidente della Repubblica 205/2006, che definiva le modalità di accesso a finanziamenti per circa 240 miliardi di euro per l'innovazione del trasporto merci, lo sviluppo delle catene logistiche ed il potenziamento del sistema marittimo; il provvedimento sopra indicato prevede fondi destinati agli autotrasportatori che scelgano di effettuare una parte del proprio tragitto via mare, fissando l'entità dello sconto sui vettori marittimi (non maggiore del venti per cento sulle rotte esistenti e del trenta per cento sulle nuove rotte) che effettuino un certo numero di viaggi (ottanta) sulla stessa rotta; in attuazione dell'articolo 3, comma 2- quater , della legge 22 novembre 2002, n. 265, lo scorso 31 gennaio 2007 il Ministro dei trasporti ha emanato il decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 35 del 12 febbraio 2007 in materia di individuazione delle tratte marittime incentivabili per il trasporto di merci, nel quale venivano escluse dal beneficio degli aiuti di Stato le rotte che collegano i porti della Sardegna con il Continente; tale esclusione crea un vulnus rispetto alla normativa comunitaria , per cui l'insularità viene riconosciuta come uno "svantaggio strutturale permanente" dall'articolo 158 del Trattato di Amsterdam, dalle disposizioni del Trattato di Nizza, nonché dalle conclusioni del Consiglio di Nizza che riconoscevano contestualmente la possibilità di adottare misure specifiche per risolvere i persistenti problemi delle zone insulari; il predetto decreto ministeriale comporta un esiziale nocumento per i trasporti insulari, per gli operatori del settore e per l'economia locale; i traffici nazionali destinati al Centro Nord si servono in gran parte dei porti di Olbia e Porto Torres, e si viene a determinare un ulteriore forte congestione di traffico sulla inadeguata ed unica infrastruttura stradale (la strada statale 131) che collega il Sud con il Nord della Sardegna, determinando costi addizionali in termini di sicurezza e di ambiente; tale situazione si è aggravata in questi anni con la soppressione della linea Cagliari-Livorno della compagnia TTTL; il tema sopra esposto riveste una posizione centrale per lo sviluppo complessivo dell'Isola, non solo con riferimento alle imprese del settore dei trasporti, ma per l'intero sistema economico, sociale ed ambientale, si chiede di conoscere se il Ministro in indirizzo non ritenga urgente e necessario ricomprendere anche le rotte della Sardegna tra quelle rientranti nella rete autostradale marittima nazionale beneficiaria degli aiuti di Stato. (3-00452)





 
Cronologia
lunedì 5 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il giornalista italiano Daniele Mastrogiacomo, del quotidiano La Repubblica, viene rapito a Kabul da un gruppo di talebani. Sarà liberato dopo quattordici giorni di prigionia.

giovedì 22 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 316 voti favorevoli e 231 contrari, l'emendamento 13.500 del Governo, sostitutivo dei commi da 1- quater a 8 dell'articolo 13 e soppressivo degli articoli da 13-bis a 15, nonchè 6 e 12 del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese (A.C. 2201), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.