Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00805 presentata da ALESSANDRI ANGELO (LEGA NORD PADANIA) in data 07/03/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-00805 presentata da ANGELO ALESSANDRI mercoledì 7 marzo 2007 nella seduta n.121 ALESSANDRI e DOZZO. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: da decenni in Provincia di Reggio Emilia si discute sulla necessità di poter realizzare una diga in località Vetto d'Enza (Reggio Emilia); le scarse precipitazioni degli ultimi anni e la conseguente gravissima penuria di acqua, ridotta al minimo anche nel bacino naturale del Po, anche per irrigazione ha messo a durissima prova l'intero comparto agroalimentare padano ed in particolare le zone reggiane e parmigiane a grande valenza agricola; sono da ritenersi a rischio molte delle colture delle aree interessate; una decina di anni fa i lavori sembravano poter procedere, vista la grande condivisione sulla utilità della diga, e per motivi politici poi tutto si è nuovamente fermato; è da questo punto di vista insufficiente anche il Piano idrico regionale ed è possibile, come rilevato anche dalle associazioni di categoria, quantificare un deficit idrico che si aggiri sui 7/10 milioni di metri cubi o più attendibilmente sui 20/25 milioni di metri cubi; a tal proposito la Diga di Vetto sarebbe opera utilissima se non decisiva di fronte a questo problema; procedere con piccolissimi bacini è da ritenersi non esaustivo e foriero di troppi interventi poco controllabili, difficilmente utili economicamente e difficilmente realizzabili in una rete efficiente e puntuale come un'opera unica oltre a lasciare vari dubbi sulla opportunità stessa di realizzarli; mentre la provincia di Parma si è dotata di piano idrico quella reggiana ancora non lo ha fatto -: quali atteggiamenti voglia tenere il Ministro in merito a queste problematiche al fine di interloquire con le pubbliche amministrazioni e garantire adeguate risposte al mondo agricolo e finalmente poter chiarire quali siano le intenzioni in merito dopo tanti dibattiti e, conseguentemente, sollecitare la Provincia di Reggio Emilia a dotarsi di opportuno piano idrico adeguato e puntuale senza il quale si rischia ancora per decenni di rimandare una seria ed accurata valutazione delle esigenze e delle priorità in tema di carenza idrica. (5-00805)