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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00808 presentata da FALLICA GIUSEPPE (FORZA ITALIA) in data 07/03/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-00808 presentata da GIUSEPPE FALLICA mercoledì 7 marzo 2007 nella seduta n.121 FALLICA e COSSIGA. - Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: in data 28 febbraio 2007 lo Stato Maggiore Marina ha provveduto a predisporre il congedo, previsto in data 5 marzo 2007, di 240 Ufficiali in ferma prefissata del V corso AUFP, allo scadere dei trenta mesi di ferrea senza che fosse loro concessa la possibilità di accedere alla ulteriore ferma di 12 mesi, rafferma tra l'altro concessa ai precedenti 4 corsi AUFP; la decisione di non permettere loro di accedere alla rafferma è stata assunta in maniera unilaterale dalla Forza armata senza fornire motivazione alcuna agli appartenenti del V corso AUFP, i quali tra l'altro avevano presentato l'apposita domanda alla Direzione Generale del Personale Militare ai fini dell'ottenimento della rafferma; la Direzione Generale per il Personale Militare provvedeva a rispondere agli appartenenti al V corso AUFP, che avevano presentato regolare domanda di rafferma, testualmente: «per la conseguente partecipazione all'interessato, si comunica che l'istanza del... presentata in data... non può essere presa in considerazione in quanto il concorso per l'ammissione ad un'ulteriore ferma di anni uno del corpo di appartenenza riservato agli ufficiali in ferma prefissata provenienti dal 5 o corso AUFP della Marina Militare al momento non è stato bandito». Tale risposta, che non è esplicativa di nulla, lasciava comunque intendere che, in un futuro prossimo, era intenzione dell'Amministrazione indire il bando di rafferma, nonostante i tempi tecnici necessari per il regolare svolgimento del concorso non fossero più disponibili; si evidenzia che la legge di bilancio 2007, collegata alla legge finanziaria, prevedeva la copertura economica per il mantenimento in servizio degli Ufficiali del V corso AUFP, avendo stanziato i fondi necessari sia al Ministero della difesa che al Ministero dei trasporti, per gli appartenenti al corpo delle capitanerie di porto; appare doveroso far notare che la concessione della ulteriore ferma di dodici mesi agli appartenenti al V corso AUFP avrebbe consentito loro di snaturare i requisiti previsti dal comma 519 dell'articolo 1 della legge finanziaria ai fini della stabilizzazione, ad eccezione degli appartenenti al V corso AUFP che per servizi pregressi ne sono già in possesso; inviare in congedo il personale del V corso AUFP in possesso dei requisiti previsti dal comma 519 della legge finanziaria 2007 va in contrasto con il dettato dello stesso comma 519 il quale prevede che; le amministrazioni pubbliche continuano ad avvalersi prioritariamente del personale assunto ai sensi del articolo 23, comma 1, del decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, in servizio al 31 dicembre 2006, in possesso dei requisiti previsti, nelle more della conclusione delle procedure di stabilizzazione; lo Stato Maggiore Difesa ad oggi non ha, in alcun modo, avviato le procedure di stabilizzazione del proprio personale dipendente, secondo quanto previsto dal comma 519 dell'articolo 1 della legge finanziaria 2007, né tanto meno ad oggi se ne intravede l'inizio, nonostante il fatto che l'Arma dei carabinieri ha provveduto immediatamente alla stabilizzazione del proprio personale dipendente e che, ai sensi del comma 519 dell'articolo 1 della legge finanziaria 2007, sta provvedendo alla stabilizzazione di 900 unità anche il Ministero per i beni e le attività culturali, come si evince dall'avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 4 a Serie Speciale Concorsi - n. 7 del 23 gennaio 2007; in data 1 o marzo 2007 il quotidiano Liberazione pubblica un articolo dal titolo «La marina non applica la finanziaria e licenzia i suoi precari» nel quale, dopo un excursus sulla situazione del V corso AUFP, vengono espresse una serie di considerazioni sulle scarse possibilità che hanno i militari di far valere i loro diritti, il giornalista, ad esempio, li definisce cittadini di serie B. All'interno di questo articolo sono contenute alcune dichiarazioni del Capitano di Vascello Alessio Anselmi, presidente del COCER Marina, il quale esprime giudizi negativi riguardo le scelte fatte dallo Stato Maggiore Marina. Questo pare possa essere solo uno degli articoli che a breve potrebbero essere pubblicati sulle testate giornalistiche nazionali -: se il ministero intenda adottare provvedimenti urgenti a favore del V corso AUFP, ormai congedato dallo Stato Maggiore Marina, e quali siano gli intendimenti ministeriali in merito al futuro degli Ufficiali della Marina Militare che aspettano l'applicazione del comma 519 dell'articolo 1 della finanziaria 2007, anche al fine di evitare le prevedibili iniziative giudiziarie da parte degli Ufficiali in possesso dei requisiti previsti, iniziative giudiziarie che, qualora arridessero agli Ufficiali in possesso dei requisiti previsti, cosa da ritenere alquanto probabile vista l'eloquenza della norma, costituirebbero un ulteriore aggravio per i conti già precari dello Stato. (5-00808)





 
Cronologia
lunedì 5 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il giornalista italiano Daniele Mastrogiacomo, del quotidiano La Repubblica, viene rapito a Kabul da un gruppo di talebani. Sarà liberato dopo quattordici giorni di prigionia.

giovedì 22 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 316 voti favorevoli e 231 contrari, l'emendamento 13.500 del Governo, sostitutivo dei commi da 1- quater a 8 dell'articolo 13 e soppressivo degli articoli da 13-bis a 15, nonchè 6 e 12 del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese (A.C. 2201), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.