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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00138 presentata da DOZZO GIANPAOLO (LEGA NORD PADANIA) in data 07/03/2007

Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00138 presentata da GIANPAOLO DOZZO mercoledì 7 marzo 2007 nella seduta n.121 La XIII Commissione, premesso che: negli ultimi quindici anni le evoluzioni degli accordi multilaterali sul commercio hanno imposto tre successive riforme della politica agricola comunitaria (PAC) che ne hanno, di fatto, stravolto l'originaria impostazione, trasformandola da politica di sostegno alla produzione agricola, in politica di aiuto al reddito degli agricoltori; a seguito dell'ultima riforma della PAC, realizzata nel 2003 secondo il principio del cosiddetto disaccoppiamento, gli agricoltori interessati alle principali produzioni agricole ricevono un aiuto al reddito, la cui concessione è indipendente dallo svolgimento dell'attività produttiva; nell'ambito del nuovo contesto venutosi a creare a seguito della riforma della PAC, specie nei settori maggiormente esposti alla concorrenza estera, sono sempre più numerosi gli agricoltori che ritengono più conveniente abbandonare la produzione e ricevere l'aiuto al reddito previsto dalla stessa PAC; nell'attuale fase di crescente apertura dei mercati, una larga parte dell'agricoltura italiana e, in specie quella interessata alla produzione di prodotti agricoli di base, accusa evidenti ed insormontabili difficoltà a misurarsi con la concorrenza unicamente sotto il profilo dei costi di produzione; per fare fronte alle difficoltà di cui sopra il Legislatore è intervenuto con la legge n. 204 del 2004, con la quale sono stati regolamentati importanti aspetti inerenti l'etichettatura e l'indicazione dell'origine di alcuni tra i prodotti alimentari maggiormente esposti a forme di concorrenza sleale e di frodi, al fine di consentire ai nostri, produttori di poter contare sulle necessarie garanzie per distinguere e, quindi, qualificare i loro prodotti sul mercato; le possibilità offerte dalla legge n. 204 del 2004, sebbene importanti, non sono tuttavia risultate sufficienti a fornire tutti gli strumenti di cui i produttori necessitano per poter concretamente e decisamente intraprendere un percorso di qualificazione delle loro produzioni fondato sulla valorizzazione del rapporto con il territorio e, quindi, dell'origine della materia prima, impegna il Governo: ad adottare tutte le iniziative affinché nelle sedi comunitarie siano superati gli ostacoli che, a tutt'oggi, hanno impedito l'attuazione delle legislazione nazionale in materia di indicazione, in etichetta, dell'origine delle materie prime e dei prodotti alimentari; nelle more della risoluzione dei, problemi emersi nelle sedi comunitarie, a dare, comunque, attuazione alle norme sull'indicazione dell'origine dei prodotti alimentari e delle materie prime agricole contenute nella legge n. 204 del 2004 e, in ogni caso, a prevedere specifici interventi per favorire la qualificazione dei prodotti ottenuti attraverso la trasformazione di materie prime agricole di origine nazionale. (7-00138)«Dozzo, Alessandri».

 
Cronologia
lunedì 5 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il giornalista italiano Daniele Mastrogiacomo, del quotidiano La Repubblica, viene rapito a Kabul da un gruppo di talebani. Sarà liberato dopo quattordici giorni di prigionia.

giovedì 22 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 316 voti favorevoli e 231 contrari, l'emendamento 13.500 del Governo, sostitutivo dei commi da 1- quater a 8 dell'articolo 13 e soppressivo degli articoli da 13-bis a 15, nonchè 6 e 12 del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese (A.C. 2201), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.