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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00483 presentata da VANO OLIMPIA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 15/03/2007

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00483 presentata da OLIMPIA VANO giovedì 15 marzo 2007 nella seduta n.125 VANO, RUSSO SPENA, SODANO, TECCE - Al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che: sul lungomare dei Cavalieri di Amalfi è presente un immobile denominato "ex Anna e Natalia", comprensivo di un palestra e di un campetto sportivo, allo stato attuale completamente inutilizzato, e che versa attualmente in condizioni di evidente fatiscenza, in ragione della assoluta carenza di opere di mantenimento; l'immobile, originariamente appartenente alla Diocesi (che intendeva utilizzarlo per istituirvi un orfanotrofio), è stato successivamente acquisito dallo Stato quale bene demaniale marittimo, e quindi affidato al Comune di Amalfi, al fine di consentire nei medesimi locali la realizzazione di attività sportive, scolastiche ed extrascolastiche; con decreto interministeriale del 20 gennaio 1997 lo stabile in esame è stato trasferito dal demanio marittimo al patrimonio dello Stato ed il Comune di Amalfi, con verbale del 24 ottobre 1988, lo ha consegnato all'amministrazione finanziaria dello Stato, la quale, autorizzandone la concessione in uso, ha consentito che nei locali del medesimo immobile fosse assicurata la prosecuzione delle attività sportive, alle stesse condizioni previste in precedenza; con sentenza resa dal Tribunale di Salerno in data 18 luglio 1997, il Comune di Amalfi veniva condannato alla restituzione dell'immobile in oggetto (nonché al pagamento di un'indennità complessivamente che ammontava a circa 200.000 euro); in ragione della decisione sancita dalla suddetta sentenza, in data 28 giugno 2002 l'Agenzia del demanio - filiale Campania - consegnava l'immobile, concedendolo in uso governativo, al Comando generale della Guardia di finanza, al fine di consentirne la destinazione a sede del locale Comando di Brigata; in data 14 luglio 2006, presso la sede del Servizio integrato infrastrutture e trasporti Campania-Molise, in Napoli, veniva indetta una Conferenza di servizi tra i rappresentanti delle amministrazioni interessate, al fine di valutare il progetto preliminare di ristrutturazione dell'immobile in oggetto, da destinare come previsto a sede del locale Comando di Brigata, ivi disponendosi peraltro l'ampliamento delle volumetrie e delle superfici utili, rispetto alla situazione esistente; durante lo svolgimento della suddetta Conferenza di servizi venivano acquisite la nota n. 23063 del 13 luglio 2006, con la quale il Ministero per i beni e le attività culturali - Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio esprimeva "forti perplessità in ordine alla possibilità di autorizzare l'intervento come proposto, risultando improprio rispetto al contesto ambientale ove si colloca", nonché la nota n. 224 del 13 luglio 2006, con la quale il Responsabile dell'UTC Area urbanistica del Comune di Amalfi sottolineava come il progetto preliminare in esame non fosse compatibile con la norma di cui all' articolo 4, lett. a) , della legge regionale 17/1982, secondo cui "nei comuni sprovvisti di strumenti urbanistici approvati, all'interno dei centri abitati, è vietato ogni intervento edilizio, ad eccezione delle opere di ordinaria e straordinaria amministrazione, di restauro, di risanamento conservativo e di ristrutturazione, che non comportino un aumento delle volumetrie e delle superfici già esistenti", nonché con il divieto generale -sancito dall'art. 5 della legge regionale Campania "Piano urbanistico territoriale dell'Area sorrentino-amalfitana"- per il Comune interessato di rilasciare concessioni dalla data di entrata in vigore del piano urbanistico territoriale dell'area sorrentino-amalfitana e sino all'approvazione dei piani regolatori generali comunali; la decisione in ordine alla questione di legittimità sollevata nella seduta del 14 luglio 2006 della Conferenza dei servizi veniva rinviata alla successiva seduta del 15 settembre 2006; l'11 settembre 2006, tuttavia, al Comune di Amalfi veniva notificata la decisione in ordine alla disposizione di un rinvio sine die della medesima Conferenza dei servizi, che ad opinione degli interroganti appare in quanto tale di dubbia compatibilità con la ratio dello strumento de quo , teleologicamente preordinato a consentire l'accelerazione del procedimento amministrativo; considerato che: l'attuale stato di inutilizzazione e fatiscenza dell'immobile in oggetto desta da tempo notevole disagio nella popolazione locale, che si è vista privata di uno spazio da sempre destinato a scopi di pubblica utilità, tale da assolvere una funzione sociale di assoluto rilievo (sede del liceo ginnasio, palestra con annesso campetto di pallacanestro e pallavolo, sede del circolo canottieri e di affini attività nautiche, eccetera), soprattutto in considerazione del fatto che lo stabile rappresentava l'unico spazio nel centro urbano suscettibile di essere destinato ad attività sportive e ricreative polivalenti; il disagio determinato dalla suddetta situazione ha indotto la popolazione locale a presentare una petizione popolare, volta a sottolineare l'esigenza di ripristinare lo status quo ante , anche in considerazione del fatto che l'immobile in questione rappresentava l'unico luogo suscettibile di consentire la realizzazione di attività sportive e ricreative per gli studenti delle numerose scuole del territorio della costiera amalfitana, tutte sprovviste di palestre e facenti capo, per l'educazione fisica, alla predetta struttura, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della suddetta questione; se non ritenga opportuno valutare la possibilità di restituire all'immobile la sua originaria funzione, adottando i provvedimenti idonei a consentire in tali locali la prosecuzione delle attività di pubblica utilità cui l'immobile è stato da sempre destinato, al fine di salvaguardarne la pubblica funzione e di evitare che la popolazione locale si veda privata dell'unico spazio disponibile per la realizzazione di attività sportive e ricreative scolastiche ed extrascolastiche. (3-00483)

 
Cronologia
lunedì 5 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il giornalista italiano Daniele Mastrogiacomo, del quotidiano La Repubblica, viene rapito a Kabul da un gruppo di talebani. Sarà liberato dopo quattordici giorni di prigionia.

giovedì 22 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 316 voti favorevoli e 231 contrari, l'emendamento 13.500 del Governo, sostitutivo dei commi da 1- quater a 8 dell'articolo 13 e soppressivo degli articoli da 13-bis a 15, nonchè 6 e 12 del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese (A.C. 2201), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.