Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00120 presentata da VITO ELIO (FORZA ITALIA) in data 16/03/2007
Atto Camera Mozione 1-00120 presentata da ELIO VITO venerdì 16 marzo 2007 nella seduta n.128 La Camera, premesso che: l'Unione europea, dalla firma dei trattati di Roma, avvenuta il 25 marzo 1957, ad oggi, ha promosso pace e stabilità nel continente, sviluppando politiche di progressiva integrazione economica - dal mercato unico all'euro - e di allargamento-riunificazione verso Paesi che avevano, fino alla caduta del muro di Berlino, sofferto il dramma della dittatura sovietica; occorre oggi, a distanza di 50 anni da quello storico evento, guardare al futuro, ad un nuovo sogno per i cittadini europei e ad una missione per l'Europa; quattro grandi obiettivi «politici» devono essere perseguiti per il futuro. Politici perché un'Europa soltanto economica e mercantile non basta più a fronteggiare le nuove sfide e a cogliere le opportunità del mondo globalizzato. Tali obiettivi prioritari sono: solidarietà, prosperità, sicurezza ed un ruolo propulsivo dell'Unione europea sulla scena internazionale. L'obiettivo della solidarietà implica la costruzione di modelli sociali sostenibili, attenti ai più deboli, ma coraggiosi nel processo di riforme, guardando anzitutto alle giovani generazioni e non all'assistenzialismo costoso e burocratico. L'obiettivo prosperità vuol dire sviluppo. Liberare i sistemi economici dai lacci della burocrazia, promuovere ricerca e innovazione, coniugare un mercato interno europeo dell'energia con la protezione strutturale dell'ambiente, difendere la competizione contro i protezionismi nazionali. L'obiettivo sicurezza vuol dire anzitutto difesa, per i cittadini, del primo tra i diritti fondamentali dell'uomo, il diritto alla vita e all'incolumità fisica contro le minacce crescenti del terrorismo internazionale. Lavorando per rafforzare uno spazio comune, dall'Atlantico al Mediterraneo al Baltico, in cui sicurezza e libertà fondamentali siano insieme rafforzate. Sicurezza vuol dire «protezione» dei cittadini, dalla salute alle politiche alimentari, dalla sicurezza energetica alla prevenzione delle catastrofi naturali. Un'Europa, anche in questo, «valore aggiunto» rispetto ai limiti delle politiche nazionali. L'obiettivo Europa sulla scena internazionale significa promuovere la pace, la stabilità, la sicurezza, nelle regioni vicine dai Balcani al Mediterraneo - a quelle più lontane - Africa ed Asia in primo luogo. Un ruolo da attore protagonista per l'Europa, che sia capace di esprimersi con una sola voce nelle sedi internazionali e che promuova i diritti fondamentali dell'individuo, che sono un pilastro della sua costruzione presente e futura; occorre tutelare e garantire la dignità di ogni donna e ogni uomo, contro violenza e discriminazioni, il valore assoluto della vita umana, al di là delle differenti tradizioni e culture: è quest'ultima la sfida politica forse più difficile ed insieme emozionante; è indispensabile essere uniti, in Europa, nella diversità, ma anche - sopra ogni diversità - in alcuni valori-cardine per le presenti e future generazioni, impegna il Governo: a riaffermare il ruolo trainante sin qui svolto dall'Italia nel processo di costruzione europea e ad adoprarsi affinché la dichiarazione politica sul futuro dell'Europa, che sarà adottata dai Capi di Stato e di Governo degli Stati membri dell'Unione europea in occasione delle celebrazioni che si svolgeranno a Berlino per i cinquanta anni della firma dei trattati di Roma, apra speranze e prospettive concrete per i cittadini europei; a far sì che il cinquantesimo anniversario della firma dei trattati di Roma non sia solo l'occasione per celebrare il passato, sia pure solennemente, ma soprattutto un'opportunità per comprendere meglio il presente, prepararci al futuro e per rilanciare con forza e determinazione il vero processo di costruzione europea, riaffermando il valore delle nostre radici cristiane. (1-00120) «Elio Vito, Leone, Armosino, Bertolini, Brancher, Fratta Pasini, La Loggia, Moroni, Romani, Boniver, Martino, Azzolini, Paoletti Tangheroni, Picchi, Rivolta, Valentini».