Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00498 presentata da LEGNINI GIOVANNI (L'ULIVO) in data 20/03/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00498 presentata da GIOVANNI LEGNINI martedì 20 marzo 2007 nella seduta n.127 LEGNINI, FERRANTE - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - Premesso che: sul territorio del comune di Bussi (Pescara) è stata di recente scoperta una discarica abusiva, di rilevante entità, di rifiuti tossici e nocivi; tale discarica è situata in un'area ricompresa tra l'agglomerato industriale di Bussi sul Tirino e il fiume Pescara e la sua effettiva consistenza ad oggi non è completamente nota, in quanto sono in corso indagini penali da parte della Procura della Repubblica di Pescara che a ciò ha delegato il Comando provinciale del Corpo forestale dello Stato, i cui atti sono ancora coperti dal segreto istruttorio; la scoperta della discarica ha destato allarme non solo nell'area di riferimento, ma in tutta la regione, considerate le sue dimensioni e pericolosità; gli accertamenti sulle cause e sull'effettiva pericolosità ambientale appaiono urgenti anche in considerazione del fatto che il sito industriale adiacente è stato parzialmente dismesso e che al fine di contrastare il fenomeno di deindustrializzazione, le autorità locali (comune e provincia) e regionale hanno assunto iniziative finalizzate ad attrarre nuovi insediamenti per far fronte all'emergenza occupazionale, iniziative che, ove permanesse l'allarme per la pericolosità ambientale dei siti interessati, rischierebbero di essere pregiudicate; l'urgenza di accertare e di intervenire è altresì determinata dal fatto che l'abitato di Bussi sul Tirino e dei centri limitrofi sono posti a distanza ravvicinata dal sito risultato inquinato, si chiede di sapere: quali iniziative urgenti il Ministro in indirizzo intenda intraprendere al fine di accertare la reale consistenza e pericolosità per l'ambiente della suddetta discarica; in quali tempi e con quali strumenti e risorse intenda provvedere alla bonifica ed alla messa in sicurezza del sito inquinato in questione; più in particolare, se intenda o meno valutare la possibilità di affidare la gestione di tale emergenza ambientale al Dipartimento della protezione civile ovvero al Commissario delegato per fronteggiare la crisi di natura socio-economica ed ambientale determinatasi nell'asta fluviale del bacino Aterno-Pescara, di cui all'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri 9 marzo 2006, n. 3504; se, in alternativa, intenda o meno ricomprendere l'intervento di bonifica e ripristino ambientale in questione tra quelli di cui alla legge 9 dicembre 1998, n. 426, classificando tale sito inquinato di interesse nazionale. (3-00498)