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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00490 presentata da TECCE RAFFAELE (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 20/03/2007

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00490 presentata da RAFFAELE TECCE martedì 20 marzo 2007 nella seduta n.127 TECCE - Al Ministro delle comunicazioni - Premesso che: l'articolo 1 del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, vieta l'applicazione, da parte degli operatori della telefonia mobile, di costi fissi e di contributi aggiuntivi rispetto al costo del traffico telefonico richiesto, per le ricariche di carte telefoniche prepagate, anche via bancomat o in forma telematica; la citata disposizione è stata adottata dal Governo "al fine di favorire la concorrenza e la trasparenza delle tariffe, di garantire ai consumatori finali un adeguato livello di conoscenza sugli effettivi costi del servizio, nonché di facilitare il confronto tra le offerte presenti sul mercato"; il comma 2 dell'articolo 1 del decreto-legge citato stabilisce inoltre che, al fine di consentire ai singoli consumatori finali un adeguato confronto, "l'offerta delle tariffe dei differenti operatori della telefonia deve evidenziare tutte le voci che compongono l'effettivo costo del traffico telefonico", secondo le modalità che verranno stabilite dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, la quale, ai sensi del comma 4 del medesimo articolo 1, provvederà ad applicare le relative sanzioni; considerato che: all'interrogante risulta che alcuni operatori di telefonia mobile, in particolare Vodafone, Tre e Wind, hanno ultimamente provveduto ad applicare maggiorazioni sui prezzi delle ricariche telefoniche cedute per la vendita presso le edicole, i giornalai, ed altre rivendite autorizzate, con il rischio evidente che detti rincari potrebbero successivamente determinare un aumento dei costi delle ricariche stesse presso i consumatori finali; detta disposizione assunta dai citati gestori di telefonia mobile avrebbe indotto la categoria degli edicolanti e dei giornalai a proclamare, nei prossimi giorni, alcune manifestazioni di protesta contro i rincari che riducono i loro margini di attività, si chiede di sapere se si sia a conoscenza dell'adozione, da parte di alcuni operatori di telefonia mobile, in particolare Vodafone, Tre e Wind, dell'applicazione delle maggiorazioni a scapito dei rivenditori di ricariche telefoniche e quali iniziative si intendano adottare al fine di favorire una reale trasparenza delle tariffe e di tutelare i consumatori e gli utenti. (3-00490)





 
Cronologia
lunedì 5 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il giornalista italiano Daniele Mastrogiacomo, del quotidiano La Repubblica, viene rapito a Kabul da un gruppo di talebani. Sarà liberato dopo quattordici giorni di prigionia.

giovedì 22 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 316 voti favorevoli e 231 contrari, l'emendamento 13.500 del Governo, sostitutivo dei commi da 1- quater a 8 dell'articolo 13 e soppressivo degli articoli da 13-bis a 15, nonchè 6 e 12 del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese (A.C. 2201), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.