Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00146 presentata da FALLICA GIUSEPPE (FORZA ITALIA) in data 22/03/2007
Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00146 presentata da GIUSEPPE FALLICA giovedì 22 marzo 2007 nella seduta n.132 La IV Commissione, premesso che: il comma 519 dell'articolo 1 della legge Finanziaria per il 2007, prevede che le amministrazioni continuino ad avvalersi prioritariamente del personale di cui all'articolo 23, comma 1, del decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215 e successive modificazioni, in servizio alla data del 31 dicembre 2006, nelle more della conclusione delle procedure di stabilizzazione. È da rilevare, che, per coloro che abbiano prestato servizio per 30 mesi e congedati nel corso dell'anno 2006, anche per un solo giorno, prima dell'entrata in vigore della legge Finanziaria per il 2007, non ricorrono i presupposti della norma citata a differenza di coloro che, in virtù di un contratto stipulato anteriormente alla data del 29 settembre 2006, ed in servizio al 31 dicembre 2006, che, verranno, a seguito del comma citato, stabilizzati definitivamente; è necessario, inoltre, evidenziare che in data 28 febbraio 2007, lo Stato Maggiore della Marina Militare, ha provveduto a predisporre il congedo, previsto in data 5 marzo 2007, di 240 ufficiali in ferma prefissata del V corso AUFP, allo scadere dei trenta mesi di ferma, senza che fosse loro concessa la possibilità di accedere alla ulteriore ferma di 12 mesi, quest'ultima concessa ai precedente quattro corsi AUFP. La Direzione Generale per il personale Militare, su sollecitazione degli ufficiali del V Corso AUFP rispondeva in modo interlocutorio agli stessi, lasciando comunque intendere che era intenzione dell'Amministrazione indire un bando per la ferma di altri 12 mesi, cosa che poi non è avvenuta. È, da ultimo, da sottolineare che concessione dell'ulteriore ferma di dodici mesi per gli ufficiali citati, avrebbe loro consentito di maturare i requisiti previsti dal comma 519 della legge Finanziaria per il 2007, ai fini della loro stabilizzazione definitiva; è necessario ricordare che lo Stato Maggiore della Difesa non ha ancora avviato le procedure relative alla stabilizzazione del proprio personale a differenza di altri comparti ministeriali; per quanto riguarda l'ottavo corso allievi ufficiali in ferma prefissata (AUFP) della Marina per il conseguimento della nomina a sottotenente di vascello/guardia marina in ferma prefissata per l'anno 2007, revocato (sia lo stesso bando sia gli atti relativi alla procedura concorsuale) con decreto del Generale di Corpo d'armata, motivato, a quanto consta ai firmatari esclusivamente con una riduzione degli stanziamenti operata dall'articolo 1, comma 570 della Finanziaria, si fa presente che, da un'analisi compiuta, in riferimento all'articolo 12 della legge di Bilancio 2007, circa il numero massimo di ufficiali ausiliari delle tre Forze armate da mantenere in servizio come forza media nell'anno 2007 (in particolare per la Marina militare questo numero è stabilito in 491 unità), è da rilevare che oggi in servizio vi sia un numero di ufficiali pari alla metà di quello stabilito di 491 unità, pertanto, secondo i firmatari del presente atto, la revoca del bando non può essere giustificata e motivata, dato che la legge di bilancio ha autorizzato l'impegno ed il pagamento delle spese relative a n. 491 unità di ufficiali ausiliari della Marina militare, impegna il Governo: ad adottare opportune iniziative per stabilizzare tutto il personale della Difesa ai sensi del citato comma 519, articolo 1, della legge Finanziaria per il 2007 visto che vi hanno provveduto già altri comparti ministeriali; per quanto riguarda il primo punto della premessa, ad adottare provvedimenti per stabilizzare coloro che abbiano prestato servizio per 30 mesi e congedati nell'anno 2006, anche per un solo giorno, come detto nella premessa; per quanto riguarda il secondo punto della premessa, ad adottare opportune iniziative per stabilizzare il personale del V corso AUFP; per quanto riguarda l'ultimo punto della premessa, ad intervenire per valutare la possibilità di mantenere il bando ovvero, in alternativa, di ridurre il numero dei posti messi a concorso per non «mortificare» la scelta di giovani che, con spirito di servizio e desiderosi di rappresentare il nostro Paese, hanno subìto danni dalla revoca del bando. (7-00146) «Fallica, Cossiga, Cicu».