Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00148 presentata da ASCIERTO FILIPPO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 23/03/2007
Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00148 presentata da FILIPPO ASCIERTO venerdì 23 marzo 2007 nella seduta n.133 La IV Commissione, premesso che: le carenze, anche parziali, dell'enzima G-6-PDH, integranti il cosiddetto «favismo», non determinano nel portatore una condizione patologica, eppure, ancora oggi, sono previste come causa d'inidoneità per la prestazione del servizio militare; in particolare, l'elenco delle imperfezioni e delle infermità, contenuto nell'allegato al decreto ministeriale 4 aprile 2000, n. 114 (regolamento recante le norme in materia di accertamento dell'inidoneità al servizio militare), contempla, all'articolo 2, lettera d) , anche i «difetti qualitativi e quantitativi degli enzimi»; la direttiva tecnica emanata, il 19 aprile 2000, dalla direzione generale della sanità militare, in vista e in funzione dell'applicazione del suddetto regolamento, annovera «il deficit anche parziale di G-6-PDH» tra tali difetti enzimatici; il quadro normativo vigente, derivante dal combinato disposto del citato decreto ministeriale (articolo 2, lettera d ) e della direttiva tecnica emanata dalla direzione generale della sanità militare, preclude dunque ai giovani fabici l'accesso alle Forze Armate; sempre più spesso, e anche da parte degli studiosi e degli specialisti maggiormente accreditati, si criticano i presupposti scientifici dell'opinione che considera i soggetti fabici inidonei all'impiego nelle Forze Armate; si osserva, infatti, che il soggetto «G-6-PDH carente» conduce una vita del tutto normale e non soffre di alcun disturbo, finché non entra in contatto con certe sostanze, specificamente individuate; in particolare, deve evitarsi l'ingestione di fave e di determinati farmaci (ad azione ossidante), in quanto, in questi casi, nel portatore del deficit enzimatico potrebbe scatenarsi una crisi emolitica acuta, che imporrebbe interventi immediati e, nei casi più gravi, il ricorso a una trasfusione di sangue; il soggetto fabico, dunque, se evita di assumere quelle sostanze, è in grado di svolgere qualunque attività lavorativa, per quanto impegnativa o disagevole; addirittura, recenti studi suggeriscono che il deficit enzimatico in questione potrebbe interagire favorevolmente con altre caratteristiche del corredo genetico individuale, predisponendo alla longevità; fino ad epoca recente, le visite di arruolamento nelle Forze Armate di regola neppure prevedevano la verifica della carenza dell'enzima predetto; moltissimi soggetti fabici, pertanto, per anni hanno prestato il servizio militare, senza accusare alcun sintomo patologico né avvertire cali di rendimento; in Italia, la suddetta carenza enzimatica sarebbe più spesso riscontrabile in Sardegna (con un'incidenza stimata addirittura in un maschio ogni quattro), in Sicilia e in Calabria; tali aree geografiche sono anche quelle ove è più alto il tasso di disoccupazione; pertanto, i molti giovani fabici che aspirano a prestare servizio nelle Forze Armate e che, in base alla normativa vigente, debbono rassegnarsi all'esclusione dai concorsi, perdono una preziosissima opportunità di lavoro, in assenza di valide giustificazioni scientifiche; inoltre, in Sardegna, molte aree sono sottratte alla disponibilità dei residenti, in quanto da anni destinate alle esigenze delle Forze Armate, che vi mantengono vasti insediamenti e vi conducono le attività addestrative e di sperimentazione; è quindi pressante e ineludibile l'esigenza di evitare che i giovani sardi, portatori di quel deficit enzimatico, continuino a essere esclusi, ingiustamente e immotivatamente, dai concorsi per l'assunzione nelle Forze Armate, impegna il Governo ad abrogare le norme in vigore, sopra specificamente indicate, che considerano i soggetti fabici inidonei al servizio militare o, comunque, a modificarle, al fine di renderle conformi alle più recenti acquisizioni scientifiche e alle aspettative di quanti concorrono per l'impiego nelle Forze Armate. (7-00148) «Ascierto, Menia, Porcu».