Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00522 presentata da BUTTI ALESSIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 27/03/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00522 presentata da ALESSIO BUTTI martedì 27 marzo 2007 nella seduta n.130 BUTTI - Al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che: il Governo presieduto dal presidente Prodi ha introdotto, fin dal suo insediamento, un'innumerevole serie di norme fiscali e di conseguenti scadenze, che comportano un'incredibile mole di lavoro per gli uffici dell'amministrazione e, a cascata, per i contribuenti e per i professionisti e le società ( software house ) che forniscono loro consulenza; la conseguenza di questa che a giudizio dell'interrogante appare una sorta di "pandemia normativa" è stata l'impossibilità oggettiva per gli uffici dell'amministrazione di adempiere correttamente agli obblighi nei termini prefissati; ulteriore conseguenza è stata la continua emanazione di provvedimenti per il ripetuto rinvio delle citate scadenze o l'annullamento o rimodulazione di norme manifestamente inapplicabili e/o vessatorie nei confronti dei contribuenti, con ulteriore e inutile aggravio di lavoro per gli uffici amministrativi che risultano ormai al collasso; a giudizio dell'interrogante, per capire l'assurdità di alcune norme basti citare che l'ultimo intervento, in termini cronologici, è la circolare del 15 marzo 2007 dell'Agenzia delle entrate, nella quale si afferma che "si ritiene che anche le società in stato di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa possono ritenersi esonerate dall'onere di presentare l'istanza di disapplicazione" dall'interpello obbligatorio in materia di società di comodo le società fallite, si chiede di sapere se non si ritenga opportuno quantificare il costo per lo Stato e quindi per il contribuente di una tale gestione della cosa pubblica. (3-00522)