Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00892 presentata da FAVA GIOVANNI (LEGA NORD PADANIA) in data 28/03/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-00892 presentata da GIOVANNI FAVA mercoledì 28 marzo 2007 nella seduta n.136 FAVA, ALLASIA e PINI. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che: la legge 14 novembre 1995, n. 481 ha istituito l'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas (AEEG) disponendo, all'articolo 2, comma 7, che essa debba essere composta dal presidente e da due membri nominati con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro competente e parere delle competenti Commissioni parlamentari; l'articolo 1, comma 15 della legge 23 agosto 2004, n. 239, a modifica della legge citata, ha elevato da due a quattro il numero dei membri dell'Autorità, disponendo che la nomina dei due nuovi componenti sarebbe dovuta avvenire entro il 27 novembre 2004; dal 14 luglio del 2004 l'Autorità ha solo due componenti, il Presidente ed un membro, avendo l'altro rassegnato le proprie dimissioni; a partire dal 2003 gli emolumenti del Collegio dell'Autorità sono passati dalla non disprezzabile cifra di 346.000 euro/ pro capite del 2003 a 447.500 euro/ pro capite del 2006 realizzando in tal modo un incremento del 29,3 per cento; il bilancio di previsione 2007 propone un aumento dei compensi per i membri dell'Autorità di 355.000 euro; l'aumento delle indennità deciso parrebbe in contrasto con il comma 575 dell'articolo 1 della legge finanziaria 2007 che ha decurtato del 30 per cento il trattamento economico di Ministri e Sottosegretari che siano membri del Parlamento nazionale, ove comunque così non fosse, una siffatta serie di aumenti appare poco in linea con il crescente bisogno di riduzione della spesa pubblica; è utile ricordare che è pur vero che l'Autorità «per gli oneri connessi al proprio funzionamento non percepisce alcun contributo da parte dello Stato», ma gli oneri gravano direttamente sui cittadini con un prelievo forzoso sulla bolletta dell'energia elettrica, quindi una ulteriore tassa secondo gli interroganti con il solo scopo di incrementare gli emolumenti degli amministratori -: se il Ministro interrogato sia a conoscenza della situazione e se non ritenga opportuno designare i tre membri mancanti dell'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas allo scopo di dare a tale Organo la composizione collegiale prevista dalla vigente normativa e di non protrarre ulteriormente l'inadempimento agli obblighi da essa imposti, evitando inoltre che gli stanziamenti per gli amministratori portino ad incrementi annuali degli emolumenti non giustificati.(5-00892)





 
Cronologia
sabato 24 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    I capi di Stato e di governo dell'Ue si riuniscono a Berlino in occasione del cinquantesimo anniversario della firma dei Trattati di Roma e adottano una dichiarazione che ribadisce i valori condivisi, sottolinea il ruolo svolto dal mercato comune e dall'euro e conferma l'obiettivo di dare all'Unione, entro le elezioni del Parlamento europeo del 2009, una base costituzionale rinnovata.

mercoledì 28 marzo
  • Politica, cultura e società
    La Conferenza episcopale italiana pubblica una nota sulle unioni di fatto, secondo la quale per i politici cattolici è «dovere morale» votare contro il riconoscimento di tali unioni, dovere che è «ancora più grave» nel caso delle unioni omosessuali.

venerdì 30 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 161 voti favorevoli e 153 contrari, l'articolo unico del d.d.l. S.1427, di conversione del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.