Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00529 presentata da DAVICO MICHELINO (LEGA NORD PADANIA) in data 28/03/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00529 presentata da MICHELINO DAVICO mercoledì 28 marzo 2007 nella seduta n.131 DAVICO - Al Ministro delle infrastrutture - Risulta all'interrogante che: le indagini della Procura di Asti e della Guardia di finanza hanno portato al sequestro di un tratto di circa 13 chilometri dell'autostrada Asti-Cuneo, tra Isola d'Asti e Motta di Costigliole; le agenzie di stampa prospettano l'avvio di un giudizio per verificare il comportamento della ditta costruttrice che sembra configurarsi come frode in pubblica fornitura; infatti, sembrerebbe che lo spessore complessivo della pavimentazione autostradale, in svariati punti, sia notevolmente inferiore rispetto a quanto richiesto dal capitolato d'appalto dell'ANAS, e ciò potrebbe mettere in pericolo la sicurezza degli automobilisti; a giudizio dell'interrogante, tale situazione penalizza soprattutto le popolazioni locali impedendo l'immediato utilizzo di un'opera essenziale per il territorio, che avrebbe dovuto essere inaugurata il 16 aprile 2007; il blocco del tratto autostradale dell'Asti-Cuneo si aggiunge ad una serie di blocchi e ritardi registrati nella realizzazione delle infrastrutture nel territorio italiano, ultimamente destinati ad aggravarsi, sia a causa della revoca delle concessioni della TAV per le nuove linee ad alta velocità, di cui al decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, sia a causa della mancata approvazione dei nuovi piani finanziari delle società concessionarie autostradali che rifiutano di controfirmare le nuove convenzioni predisposte dal Ministero secondo le norme della legge finanziaria per il 2007; il completamento dell'autostrada Asti-Cuneo è direttamente interessato da questo ultimo blocco delle infrastrutture autostradali, in quanto, durante l'esame della legge finanziaria per il 2007, il Governo e la maggioranza non hanno accolto l'emendamento che prevedeva l'esclusione dalle nuove norme regolatrici del sistema concessorio autostradale delle tratte autostradali, come quella dell'Asti-Cuneo, assegnate con procedure di project financing e con gara pubblica europea, e ciò pur avendo precedentemente accolto un ordine del giorno che impegnava il Governo in tal senso, l'interrogante chiede di sapere: quali ripercussioni avrà il sequestro dell'Asti-Cuneo sul completamento dell'opera, sulla messa in sicurezza dell'intera infrastruttura e sull'apertura del tratto ormai in fase di completamento; quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda adottare, per quanto di sua competenza, affinché i tempi istruttori delle indagini e dei rilievi non compromettano la messa in esercizio dell'opera, evitando così pesanti conseguenze per il territorio; quali siano i tempi che si prospettano per l'avvio dei tratti dell'Autostrada Asti-Cuneo, ancora da realizzare. (3-00529)