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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00444 presentata da ORLANDO LEOLUCA (ITALIA DEI VALORI) in data 28/03/2007

Atto Camera Interpellanza 2-00444 presentata da LEOLUCA ORLANDO mercoledì 28 marzo 2007 nella seduta n.136 Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro della salute, per sapere - premesso che: la Società Italiana delle Ustioni da almeno quattro anni sollecita diversi Uffici del Ministero affinché si adottino opportuni provvedimenti volti a fornire ai Centri Grandi Ustioni assistenza anestesiologica ai propri pazienti gravemente ustionati; nello specifico si è trattato di una serie di iniziative che hanno interessato la Direzione Generale, il Consiglio Superiore della Sanità, la Commissione Consultiva e gli stessi vertici amministrativi del Ministero della precedente e attuale Legislatura; nell' iter in questione è stata presentata dettagliatamente la necessità e l'urgenza di sopperire alla carenza di «assistenza ventilatoria meccanica con obbligatoria sorveglianza anestesiologica» per quei pazienti gravemente ustionati nei centri specializzati. Tale carenza, è stata solitamente giustificata da parte delle Direzioni sanitarie aziendali con un'insufficienza di personale, che è stato inteso come un'indisposizione a investire su questo settore; la delicatezza del problema è rappresentata, come è stato descritto più volte, dall'esigenza respiratoria in cui incorrono i pazienti ustionati gravi durante gli interventi di medicazione. Mancando la presenza dell'anestesista, al quale per legge è affidata l'assistenza del paziente in assistenza ventilatoria, si rende obbligatorio il trasferimento dell'ustionato, in gravi condizioni, presso il Reparto di Rianimazione. In tal caso si espone il paziente sia al rischio di «superinfezioni», data l'alta presenza nei Centri di Rianimazione di germi particolarmente resistenti, sia a quello di un'inadeguata cura, data la necessità di personale addetto specialistico; non a caso la legge del 23 ottobre 1985, n. 595 prevede una sezione di «alta specialità» nei Centri Ustioni, con impianti idonei a garantire la sterilità, il microclima e la presenza di particolari strumenti assistenziali; l' iter consultivo continua a seguire un corso non rispondente all'emergenza rappresentata dal problema. Difatti, sembrava ormai prossimo alla conclusione il 28 aprile del 2004, quando il Consiglio Superiore della Sanità esprimeva parere favorevole alla proposta di non trasferire in Rianimazione il paziente gravemente ustionato in assistenza anestesiologica, reputando necessaria la presenza nel Centro Grandi Ustionati dell'anestesista rianimatore; lo stesso parere a distanza di un anno veniva, a sua volta, recepito dalla Commissione Consultiva istituita (decreto ministeriale 16 marzo 2005) per la predisposizione di un «Piano per il miglioramento del sistema di emergenza e urgenza». Anche in questo caso si confermava l'opportunità che i Centri Grandi Ustioni fossero dotati di una terapia intensiva specifica ed esclusiva. Ancora il 19 gennaio 2006, il Dirigente generale del Dipartimento di Qualità informava i Centri Ustioni che «il documento finale elaborato dalla Commissione di cui si tratta è attualmente al vaglio del Sig. Ministro per il successivo inoltro alla Conferenza Stato-Regioni». Infine, il 9 ottobre dello stesso anno il Ministro inoltrava un appunto predisposto sempre dalla Direzione Generale del Ministero con lo stesso assunto -: se non ritenga necessario attuare quanto già approvato e predisposto dal CSS e dalla Commissione Consultiva; se, inoltre, data l'estrema delicatezza del problema, non consideri necessario deliberare con urgenza un'ordinanza tesa a porre fine a lungaggini ormai ingiustificate e incresciose sia per la salute di pazienti che disgraziatamente si trovano nelle condizioni di assistenza senza anestesisti, sia per la professionalità dei medici specialisti ostacolati nel loro naturale esercizio. (2-00444) «Leoluca Orlando».

 
Cronologia
sabato 24 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    I capi di Stato e di governo dell'Ue si riuniscono a Berlino in occasione del cinquantesimo anniversario della firma dei Trattati di Roma e adottano una dichiarazione che ribadisce i valori condivisi, sottolinea il ruolo svolto dal mercato comune e dall'euro e conferma l'obiettivo di dare all'Unione, entro le elezioni del Parlamento europeo del 2009, una base costituzionale rinnovata.

mercoledì 28 marzo
  • Politica, cultura e società
    La Conferenza episcopale italiana pubblica una nota sulle unioni di fatto, secondo la quale per i politici cattolici è «dovere morale» votare contro il riconoscimento di tali unioni, dovere che è «ancora più grave» nel caso delle unioni omosessuali.

venerdì 30 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 161 voti favorevoli e 153 contrari, l'articolo unico del d.d.l. S.1427, di conversione del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.