Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00541 presentata da CURTO EUPREPIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 29/03/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00541 presentata da EUPREPIO CURTO giovedì 29 marzo 2007 nella seduta n.133 CURTO - Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali - Premesso che: molte volte, nel corso della discussione e dell'approvazione di provvedimenti finalizzati a recepire direttive e regolamenti dell'Unione europea, tale organismo ha manifestato un rigore, a volte apparso eccessivo, nei riguardi dell'Italia; tale atteggiamento, conseguenzialmente, non di rado ha determinato l'attivazione delle note procedure d'infrazione, alle quali quasi sempre hanno fatto seguito sanzioni pecuniarie non di scarso rilievo; tutto ciò sarebbe pure accettabile se l'Unione europea esprimesse lo stesso rigore nella tutela degli interessi legittimi degli Stati membri e delle loro economie; invece, in molti casi tutto ciò non accade, con conseguenze gravissime per alcuni settori economici; il caso più eclatante è sicuramente quello che interessa il settore dell'olivicoltura italiana in generale, e pugliese in generale, da sempre messo in difficoltà dalla concorrenza sleale (espressione eufemisticarnente sfumata) di olio messo sul mercato come olio extravergine di d'oliva, mentre molto spesso, e nella migliore delle ipotesi, è olio di nocciola; quest'ultimo, ovviamente, viene collocato sul mercato a prezzi notevolmente più bassi rispetto a quello dell'olio realmente extravergine d'oliva, devastando, in conseguenza, il settore e le potenzialità di una regione, la Puglia, che, proprio dall'essere la prima regione in Europa per la produzione dell'olio extravergine, da una corretta regolamentazione comunitaria potrebbe trarre le condizioni per una maggiore crescita, finalizzata al definitivo sviluppo, l'interrogante chiede di conoscere: quali siano le valutazioni del Governo su tale scottante materia; quali siano i motivi per i quali a tutt'oggi l'Unione europea, pur in possesso degli strumenti idonei a distinguere l'olio dì nocciola dall'olio extravergine d'oliva, non ha ritenuto di utilizzarli, penalizzando, di fatto, una regione strategica come la Puglia; quali siano state ad oggi le iniziative eventualmente già assunte per contrastare il fenomeno, e quali siano le ulteriori che il Governo ritiene di dover adottare nei confronti dell'Unione europea riguardo l'immediato utilizzo di quei metodi di analisi che consentirebbero di smascherare e far emergere quella che palesemente appare un'autentica truffa nei confronti dell'economia pugliese. (3-00541)