Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00552 presentata da DE PETRIS LOREDANA (INSIEME CON L'UNIONE VERDI - COMUNISTI ITALIANI) in data 03/04/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00552 presentata da LOREDANA DE PETRIS martedì 3 aprile 2007 nella seduta n.136 DE PETRIS - Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali - Premesso che: il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha predisposto una schema di decreto, già sottoposto all'esame della Conferenza Stato-Regioni, che modifica la precedente disciplina applicativa della politica agricola comunitaria per quanto concerne l'erogazione degli aiuti di entità inferiore a 100 euro; il provvedimento in questione prevede che, pur avendo tali diritti all'aiuto contribuito alla formazione del plafond nazionale ed essendo stato effettuata la relativa ricognizione individuale, non siano più corrisposti pagamenti inferiori ad euro 50 per l'anno 2007 e ad euro 100 a decorrere dal 2008 in relazione ai costi amministrativi per l'erogazione; l'esclusione dai pagamenti interessa circa 150.000 conduttori di piccoli appezzamenti, per i quali l'agricoltura familiare spesso rappresenta un contributo non indifferente al reddito, in gran parte concentrati in aree ad elevato tasso di disagio sociale nelle regioni meridionali; la sottrazione di risorse pubbliche orientate verso contesti con forte ritardo nello sviluppo appare in netto contrasto con gli obiettivi perseguiti dalle politiche di coesione regionale ed appare difficilmente sostenibile in termini di equità sociale non essendo stato predisposto alcun intervento perequativo nei confronti di quello 0,04% del totale delle imprese agricole italiane che percepiscono oltre 200.000 euro/anno; l'agricoltura familiare in questi contesti svolge un ruolo non solo produttivo, ma anche di manutenzione del territorio e di conservazione ed utilizzo di varietà vegetali rare ad elevato rischio di estinzione, funzioni di interesse generale che rischiano di essere compromesse con l'abbandono delle coltivazioni; sussistono possibili alternative, nell'ambito della gestione amministrativa dei contributi PAC, che consentirebbero di ridurre gli oneri di erogazione e favorire l'aggregazione dei richiedenti, si chiede di sapere se non ritenga opportuno valutare con urgenza, d'intesa con AGEA e con il Ministero dell'economia e delle finanze, l'adozione di modalità di erogazione dei compensi concernenti la politica agricola comunitaria che consentano di salvaguardare i diritti dei conduttori di piccoli appezzamenti, ad esempio prevedendo l'adozione di una schema semplificato di domanda congiunta, da presentare a cura di più aventi diritto, o il riconoscimento di un credito d'imposta equivalente ai diritti maturati. (3-00552)