Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00156 presentata da META MICHELE POMPEO (L' ULIVO) in data 03/04/2007
Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00156 presentata da MICHELE POMPEO META martedì 3 aprile 2007 nella seduta n.140 La IX Commissione, premesso che: la portualità svolge un ruolo fondamentale negli scambi commerciali del nostro Paese, costituendo una componente strategica per la crescita della competitività internazionale delle nostre merci e può contribuire a fare dell'Italia una piattaforma logistica europea a servizio dei traffici marittimi mediterranei e di quelli provenienti dall'estremo Oriente e dal continente americano; le attività portuali partecipano in modo significativo al PIL prodotto dalle regioni marittime e generano, per i loro apporti indotti, benefici effetti sull'occupazione e sulle attività produttive anche dei territori circostanti, contribuendo in modo significativo allo sviluppo del Paese; il Governo e il Parlamento con la legge n. 296 del 27 dicembre 2006 (Finanziaria 2007) hanno approvato norme che consentono alla portualità di poter recuperare lo stallo dell'ultimo biennio e riprendere, pur nell'ambito di un'aperta competizione con porti stranieri, il circolo virtuoso, interrotto negli anni precedenti a causa innanzitutto dai blocchi di spesa imposti negli investimenti e conseguentemente nelle attività portuali; alcune di queste norme, essendo divenute operative, stanno già dispiegando positività, e tra esse si citano l'attribuzione alle Autorità Portuali del gettito delle tasse e diritti portuali; lo sblocco del vincolo di spesa per investimenti da parte delle medesime Autorità Portuali; misure atte a rendere possibili le operazioni di dragaggio nei siti oggetto di interventi di bonifica di interesse nazionale; altre misure positive stabilite per la portualità nella Finanziaria 2007 abbisognano, per diventare tali di decreti attuativi, quali quelli previsti ai commi 983, 990, 991, 994 e 995, dell'articolo 1 al fine rispettivamente di definire la ripartizione del fondo perequativo di 50 milioni di euro, di dare completamento al processo di autonomia finanziaria delle Autorità Portuali e di attribuire le risorse finanziarie per la realizzazione di grandi infrastrutture portuali che risultino cantierabili; occorre dare attuazione alle norme, già oggetto di accordo tra i Ministeri competenti e le parti sociali, riguardanti la cosidetta indennità di mancato avviamento al lavoro per i lavoratori portuali interessati, cercando nel contempo di dare prosecuzione costruttiva al tavolo tecnico ministeriale sull'applicazione del CCNL dei lavoratori dei porti onde evitare fenomeni di dumping sociale tra i lavoratori delle imprese operanti nello stesso mercato nonché la soluzione dei problemi, delle ex compagnie portuali, derivanti dall'applicazione delle norme sull'amianto e alle questioni connesse ai piccoli porti ove l'attività mercantile si è praticamente ridotta; appare altresì opportuno individuare il veicolo normativo atto a recepire i contenuti degli accordi intervenuti tra le associazioni di categoria dell'utenza, Assoporti e gli erogatori dei servizi per quanto riguarda la rivisitazione, delle norme riguardanti il pilotaggio e il rimorchio nei porti, impegna il Governo a definire entro 30 giorni tutti gli adempimenti e le misure che abbisognano di decreti o regolamenti attuativi previsti nella citata legge n. 296 del 2006 per il settore portuale. (7-00156) «Meta, Barbi, Albonetti, Attili, Boffa, Carbonella, Fiano, Lovelli, Lusetti, Giorgio Merlo, Rotondo, Velo, Zunino, Carra».