Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00795 presentata da FALOMI ANTONELLO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 04/04/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00795 presentata da ANTONELLO FALOMI mercoledì 4 aprile 2007 nella seduta n.141 FALOMI e CACCIARI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: l'Enel è stata autorizzata alla conversione al carbone della Centrale Elettrica di Torre Valdaliga a Civitavecchia ed è in corso la procedura autorizzativi per l'impianto di Porto Tolle (Rovigo); l'entrata in esercizio delle centrali predette contraddice le prescrizioni recentemente concordate con l'Unione europea in materia di emissioni nell'atmosfera che prevedono una diminuzione di anidride carbonica del 30 per cento entro il 2020; sulla base degli accordi sottoscritti dai paesi aderenti al protocollo di Kyoto, l'Italia avrebbe dovuto diminuire del 6,5 per cento le emissioni di anidride carbonica, mentre invece sono aumentate del 13 per cento le emissioni stesse che comportano il pagamento di due miliardi di euro per l'acquisto dei diritti di emissione a carico del Governo italiano; negli ultimi cinque anni la produzione di energia da fonti rinnovabili è diminuita, passando dal 16,5 per cento al 14 per cento nonostante l'impegno preso di portare tale produzione al 25 per cento entro il 2010; nel frattempo l'attuale produzione di energia da carbone è salita al 15 per cento e con l'entrata in funzione della centrale di Civitavecchia prevista nel 2009 arriverà al 30 per cento per raggiungere il 45-50 per cento con la conversione di Porto Tolle; qualora non dovesse intervenire nessuna inversione di tendenza l'Italia, unica in Europa, nel 2010 raddoppierebbe le emissioni di anidride carbonica anziché diminuirle del 30 per cento. Tale effetto risulterebbe paradossale e grottesco rispetto al resto d'Europa; nessun governo si può sottrarre oramai a intraprendere decisioni che tutelino l'ambiente, soprattutto a fronte di una crescente emergenza climatica a causa dell'effetto serra -: quali provvedimenti si intendano assumere a tutela della salute e dell'ambiente nei territori interessati ai provvedimenti in questione; se non si ritenga opportuna la sospensione dei lavori nella Centrale di Civitavecchia e la sospensione delle procedure autorizzative per Porto Tolle, garantendo la cassa integrazione ai lavoratori e predisponendo con urgenza un piano energetico che preveda la priorità dell'utilizzo di fonti rinnovabili e del metano. (3-00795)