Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00139 presentata da PATARINO CARMINE SANTO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 04/04/2007
Atto Camera Mozione 1-00139 presentata da CARMINE SANTO PATARINO mercoledì 4 aprile 2007 nella seduta n.141 La Camera, premesso che: nei giorni scorsi la Dott.ssa Artioli di Confindustria ha lanciato l'idea di localizzare a Taranto una delle «zone franche urbane», ipotizzate sino ad ora, da parte del Governo, solo in Sicilia ed in Calabria; tale idea si basa su un dato oggettivo ed ha anche il merito di affrontare una reale emergenza che sta mettendo a rischio l'avvenire di una delle principali aree urbane del Mezzogiorno; l'emergenza è quella derivante da una devastante declaratoria di «dissesto» del Comune, che riduce pesantemente la possibilità della mano pubblica di salvaguardare e promuovere lo sviluppo del territorio, rendendo necessaria la liberazione e la valorizzazione dell'economia privata; il porto di Taranto oggi è uno dei più importanti del Mediterraneo che, con i necessari miglioramenti logistici per i quali pure sono da tempo disponibili le risorse necessarie, consentirebbe di valorizzare al meglio le caratteristiche positive di una «zona franca», facendo del capoluogo jonico uno snodo di straordinarie potenzialità dei traffici da e verso l'Oriente europeo ed il Nord-Africa; la promozione di nuova imprenditorialità sia interna che di importazione, derivante dall'istituzione della «zona franca», assicurerebbe immediatamente un qualche risarcimento ad una comunità che - come ha recentemente ricordato la stampa nazionale - paga un prezzo pesante ad una industrializzazione da cui trae i vantaggi l'intero Paese, ed in prospettiva potrebbe anche ridurre, grazie a nuove opportunità produttive, l'obiettiva quanto onerosa «ilvadipendenza» della realtà socio-economica di terra jonica, impegna il Governo a mettere in atto le più opportune iniziative, per la destinazione a Taranto di una «zona franca» che, con i suoi incentivi ed i suoi sgravi, potrebbe consentire alla città ed alla sua area di compensare in qualche misura quello che oggi le manca rispetto ai suoi vicini, liberando i Tarantini da quella ingiusta condizione di «paria», di castigo e di serie b, in cui ingiustamente adesso si trovano, con gravi sofferenze per l'oggi e pesanti pregiudizi per il domani. (1-00139) «Patarino, Pedrizzi, Consolo, Minasso, Alberto Giorgetti, Lamorte, Angela Napoli, Bellotti, Garnero Santanchè, La Russa, Lisi, Amoruso, Rampelli, Murgia, Rositani, Giorgio Conte, Porcu».