Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CONCLUSIVA DI DIBATTITO 8/00048 presentata da MADERLONI CLAUDIO (L' ULIVO) in data 04/04/2007
Atto Camera Risoluzione in Commissione 8-00048 presentata da CLAUDIO MADERLONI mercoledì 4 aprile 2007 pubblicata nel bollettino n.163 La XIII Commissione, premesso che: nel Consiglio Agricoltura del 29 gennaio scorso, il Commissario responsabile per l'agricoltura, Fisher Boel, ha prospettato una ulteriore riduzione di 2 milioni di tonnellate della produzione europea di zucchero per la campagna 2007/2008 con un taglio lineare delle quote per tutti i paesi del 12 per cento; la proposta della Commissione europea ha suscitato in Italia la ferma opposizione di tutti i soggetti operanti nel settore (produttori bieticolo-saccariferi, industrie dello zucchero, sindacati dei lavoratori); l'Italia, infatti, non è in nessun modo responsabile del mancato conseguimento degli obiettivi di ristrutturazione del settore bieticolo-saccarifero europeo fissati dalla riforma dell'organizzazione comune di mercato dello zucchero; il nostro paese ha già pagato un prezzo altissimo sul piano economico e sociale per effetto delle decisioni assunte con la riforma del settore, che ha comportato la dismissione di oltre il 50 per cento della produzione nazionale e la chiusura di 13 stabilimenti su 19; in questo modo, l'Italia è diventata deficitaria di oltre metà del proprio fabbisogno nazionale, che oggi importa da altri paesi; una ulteriore riduzione della produzione sarebbe letale per un settore che già adesso sconta equilibri precari ed escluderebbe anche per il futuro il nostro paese dal numero dei paesi produttori di zucchero; l'intervento tempestivo ed efficace del Ministro De Castro ha impedito che l'ulteriore riduzione della produzione di zucchero si applicasse anche all'Italia; nella riunione del Comitato di gestione zucchero del 22 febbraio scorso, infatti, è stato fissato al 13,5 per cento il livello dell'ulteriore riduzione della produzione di zucchero nella Unione europea e, contestualmente, è stata prevista l'esenzione per gli Stati membri che, come l'Italia, hanno già tagliato le proprie quote di oltre il 50 per cento; di fronte ai prossimi interventi comunitari nella disciplina del settore rimane comunque necessario esseri consapevoli che la quota di produzione italiana deve essere mantenuta per non pregiudicare l'attività dei 6 impianti rimasti e per non determinare ulteriori pesanti conseguenze a carico dei lavoratori; tale posizione deve essere mantenuta con forza in particolare di fronte a ipotesi di assegnazione di aiuti comunitari volti a incentivare la dismissione della produzione di barbabietole da zucchero; al tempo stesso, a livello nazionale, il Governo, tramite il comitato interministeriale di cui all'articolo 2, comma 1, del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 2, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 marzo 2006, n. 81, ha adottato, il 31 gennaio 2007, il Piano per la razionalizzazione e la riconversione della produzione bieticolo-saccarifera, formulando contestualmente direttive per l'approvazione dei progetti di riconversione, che figurano come allegato 1 al Piano stesso; occorre pertanto che si pervenga in tempi rapidi alla definizione e realizzazione dei progetti di riconversione; impegna il Governo: 1) a condurre, sia livello comunitario sia a livello nazionale, una politica per il settore dello zucchero ispirata agli obiettivi di tutela della produzione e del lavoro e ad assumere pertanto presso le competenti sedi comunitarie tutte le iniziative opportune per evitare che le decisioni che saranno prese riguardo alla disciplina del settore non si traducano in una ulteriore riduzione della quota di produzione italiana; 2) a vigilare, a livello nazionale, affinché tutte le parti coinvolte nei piani di ristrutturazione pervengano rapidamente a protocolli d'intesa per accelerare l'attuazione del Piano per la razionalizzazione e la riconversione della produzione bieticolo-saccarifera, promuovendo e sollecitando la definizione e la realizzazione in tempi rapidi dei progetti di riconversione. (8-00048) «Maderloni, Zucchi, Misuraca, Bellotti, Lion, Baratella, Bellanova, Brandolini, Giuseppe Fini, Fiorio, Fogliardi, Franci, Pertoldi, Servodio».