Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00569 presentata da SILVESTRI GIANPAOLO (INSIEME CON L'UNIONE VERDI - COMUNISTI ITALIANI) in data 11/04/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00569 presentata da GIANPAOLO SILVESTRI mercoledì 11 aprile 2007 nella seduta n.138 SILVESTRI - Al Ministro della pubblica istruzione - Premesso che: anche il 5 aprile 2007 la cronaca rende noto l'ennesimo suicidio di un adolescente vittima dell'omofobia che ormai attraversa, con sempre maggiore pericolosità ed arroganza, la società italiana; alte autorità religiose, morali, politiche ed istituzionali del Paese martellano da tempo, riempiendo tutti i media ed ogni spazio del confronto pubblico, con parole pesantissime che indicano nelle persone con orientamento omosessuale "malati", soggetti "moralmente disordinati", "individui contronatura"; la scuola è a tutt'oggi il luogo di maggiore aggregazione giovanile ed essa svolge un ruolo fondamentale nella formazione, informazione e coscienza civile dei giovani; negli istituti scolastici è prevista l'ora di religione "vaticana" ed essa informa addirittura in toto quasi tutte le scuole religiose private; una ricerca europea condotta in 37 Stati ha inoltre rivelato come il 51,2 per cento dei giovani omosessuali sotto i 26 anni abbia avuto esperienze di violenza verbale e fisica a scuola a causa del proprio orientamento sessuale (2006, ILGA Europe, IGLYO); i dati sono confermati dalle rare ricerche italiane sull'argomento: l'ultima indagine, la più vasta mai condotta nel Paese sul fenomeno chiamata "Bulli in ballo", promossa dalla Regione Marche in collaborazione con il circolo Arcigay-Arcilesbica di Ancona, attesta che su 2.849 studenti delle superiori, le offese verbali o fisiche o discriminazioni hanno riguardato il 41 per cento degli omosessuali; l'allarme non risale a questi ultimi mesi, ma almeno al 2000, quando una ricerca dell'Università di Bologna, su 300 studenti omosessuali, rilevava che tre ragazzi gay e ragazze lesbiche su quattro avevano subito ingiurie o minacce verbali a scuola, e uno su tre era vittima di soprusi e maltrattamenti fisici; ad oggi non sono disponibili statistiche sul numero di giovani studenti gay che a causa della non accettazione del proprio orientamento sessuale hanno tentato o commesso suicidio, si chiede di sapere: con quali iniziative di competenza il Ministro in indirizzo intenda garantire nelle scuole italiane, pubbliche e private, la corretta applicazione dell'articolo 3 della Costituzione e dell'articolo 21 della Carta UE dei Diritti fondamentali che vietano razzismi e discriminazioni di ogni tipo; quali misure intenda attivare per la prevenzione specifica del "bullismo" nelle scuole e del disagio degli adolescenti omosessuali; se non ritenga di dover commissionare uno studio statistico sul numero di studenti gay che hanno tentato o commesso suicidio nelle scuole italiane, pubbliche e private; quali iniziative, in positivo, sia nei confronti degli studenti che del corpo docente, abbia attivato o intenda attivare per mettere un freno ai fenomeni omofobici registrati negli istituti scolastici, sia pubblici che privati, con riferimento particolare a quelle ore di lezione gestite da personale docente e/o strutture cattolici che, purtroppo, volontariamente od involontariamente, si sono resi "portabandiera" dell'omofobia. (3-00569)