Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00565 presentata da FRANCO VITTORIA (L'ULIVO) in data 11/04/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00565 presentata da VITTORIA FRANCO mercoledì 11 aprile 2007 nella seduta n.138 FRANCO VITTORIA - Ai Ministri delle politiche agricole alimentari e forestali, dell'economia e delle finanze e per le politiche europee - Premesso che: la riforma delle politiche agricole comunitarie (PAC), recepita recentemente dall'ordinamento italiano, ha profondamente modificato il sistema degli aiuti comunitari per il sostegno delle attività produttive agricole - con particolare riguardo alle produzioni di olio, seminativi, zootecnia ed altre specifiche produzioni - destinati alle singole imprese agricole del Paese; in particolare, il comma 5- bis dell'articolo 3 del decreto-legge 182/2005, convertito dalla legge 231/2005, ha espressamente previsto che i pagamenti agli aventi titolo delle provvidenze finanziarie della Comunità europea sono ora affidati all'AGEA (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) e ad altri organismi pagatori riconosciuti, che provvedono ad erogarli esclusivamente mediante accredito sui conti correnti bancari o postali indicati dai beneficiari e agli stessi intestati; in conseguenza di tale precisa disposizione e al fine di procedere, per l'anno 2007, all'evasione delle pratiche relative alla campagna produttiva annuale, l'AGEA e gli organismi pagatori hanno provveduto ad informare i beneficiari degli aiuti comunitari che i pagamenti riferiti alle domande di premio PAC potranno avvenire solo previa comunicazione da parte dei beneficiari degli estremi del loro conto corrente bancario o postale; il precedente sistema di pagamento dei premi comunitari avveniva prevalentemente attraverso l'invio al beneficiario, tramite posta, di un assegno bancario non trasferibile; nelle aree del Mezzogiorno esistono numerose imprese agricole di piccole dimensioni, gestite in gran parte da persone anziane, spesso prive, per varie ragioni, di un proprio conto corrente bancario o postale, si chiede di sapere se si intendano adottare apposite misure al fine di prevedere che i pagamenti riferiti alle domande di premio PAC per particolari categorie di aziende agricole di piccole dimensioni, i cui titolari risultino privi di conto corrente bancario o postale, siano effettuati tramite invio, tramite posta, di un assegno bancario o postale non trasferibile. (3-00565)