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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00566 presentata da STEFANI STEFANO (LEGA NORD PADANIA) in data 11/04/2007

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00566 presentata da STEFANO STEFANI mercoledì 11 aprile 2007 nella seduta n.138 STEFANI - Al Ministro dello sviluppo economico - Premesso che: negli ultimi 150 anni, la temperatura globale del pianeta è aumentata di circa 0,8 gradi e, in Europa, di circa un grado. Gli anni tra il 1995 e il 2006 sono stati tra gli anni più caldi registrati dal 1850 e, in futuro, le temperature globali sono previste in aumento tra 1,8 e 4 gradi al 2100; il rispetto degli obiettivi richiede un serio impegno ed un'attenta valutazione dell' energy-mix nell'orientamento verso tecnologie meno inquinanti. Nel breve e medio termine lo sforzo essenziale dipenderà dalle rinnovabili e dai cicli combinati a gas; ciò porterà necessariamente ad un forte incremento dei consumi di gas in Europa, ed il nucleare potrebbe essere la migliore soluzione nel lungo termine; l'Unione europea preme per la diminuzione del 20 per cento delle emissioni di CO2 tale quota salirà al 65 per cento entro il 2020. Il Vecchio Continente dipende dagli idrocarburi per il 50 per cento e tale quota salirà al 65 per cento entro il 2030; se non si riprenderà il dibattito sul nucleare continueremo a importare gas, petrolio e carbone rimanendo sempre sotto il ricatto di altri Paesi; secondo l'Eurostat, nel 2006 il prezzo medio dell'energia elettrica in Italia per il consumatore domestico è stato di 0,15 euro per chilowattora, escluse le tasse, il più elevato in Europa, considerato che in Germania il prezzo è di 0,13 euro per chilovattora e di 0,09 euro in Francia e Gran Bretagna, un primato, quello italiano, che dipende da cause strutturali; una di queste è che il parco di impianti italiani di generazione elettrica è costituito da centrali che hanno costi di produzione più elevati rispetto alla media degli altri Paesi europei, in particolare si ha poco carbone e non si utilizza affatto il nucleare; nel Consiglio europeo del marzo 2007 è stato un vero successo l'apertura di un capitolo completamente nuovo nella cooperazione europea in materia di energia e di cambiamento climatico con il riconoscimento de facto del ruolo fondamentale dell'energia atomica (che non emette CO2) nella lotta al cambiamento climatico, l'interrogante chiede di sapere se il Ministro in indirizzo, alla luce delle osservazioni di cui sopra, non ritenga opportuno procedere ad un ripensamento dell'intero piano energetico nazionale, attuando una seria riflessione sia sull'abbandono della tecnologia nucleare in Italia a seguito del referendum proposto all'indomani del disastro di Chernobyl, che sulle mutate e più sicure tecnologie impiegate nella costruzione di impianti per la produzione di energia. (3-00566)

 
Cronologia
venerdì 30 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 161 voti favorevoli e 153 contrari, l'articolo unico del d.d.l. S.1427, di conversione del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

giovedì 19 aprile
  • Politica, cultura e società
    Si svolge a Firenze il IV Congresso dei Democratici di sinistra. La maggioranza guidata dal segretario Fassino approva la mozione che guarda al superamento dei DS e alla costituzione di un più ampio partito di centrosinistra, che si ponga come unione dei riformisti di matrice socialdemocratica e cattolica. Contro la mozione della maggioranza si candida alla segreteria Fabio Mussi, che annuncia che non aderirà alla fase costituente del Partito democratico.