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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03251 presentata da PEDICA STEFANO (ITALIA DEI VALORI) in data 11/04/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-03251 presentata da STEFANO PEDICA mercoledì 11 aprile 2007 nella seduta n.142 PEDICA. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il fenomeno dell'immigrazione riguarda, frequentemente, persone in difficoltà, costrette a lasciare i propri Paesi d'origine. Altre volte, più che cercare lavoro e stabilità, cercano un'identità sociale. Cercano, insomma, di soddisfare quei bisogni primari di un vivere civile che, spesso, regimi totalitari o fondamentalisti negano; il fenomeno ha un impatto incisivo sull'intera collettività del nostro Paese e, se non regolarizzato e razionalizzato costituisce, spesso, terreno fertile per il proliferare di attività illegali e di speculazioni illecite. In Italia si stimano in circa quattro milioni gli stranieri che giungono con la speranza di potersi rifare una vita ed una nuova identità; il giro d'affari che ruota intorno all'immigrazione ammonta a diverse migliaia di euro, favorito dallo stato di bisogno in cui versano persone «in cerca di fortuna», facilmente ricattabili e soggiogabili, investendo diverse aree della nostra società e settori dell'economia; la problematica e le conseguenze di tali deplorevoli condotte riguardano non solo i diritti umani degli immigrati ma implicano anche conseguenze sul piano della sicurezza interna del nostro Paese. Le persone già afflitte da disagiate condizioni di vita, se non in grado di sostenersi con un lavoro onesto e dignitoso, anzi sfruttate in maniera disumana, sono spesso costrette a ripiegare in illecite attività delinquenziali e spesso violente; la problematica sottesa all'immigrazione in Italia riguarda l'intera collettività coinvolgendo istituzioni, esponenti politici, forze dell'ordine, associazioni umanitarie; è doveroso un controllo più serrato sull'applicazione della normativa vigente per regolarizzare e contrastare i fenomeni delle attività illegali collegate al fenomeno dell'immigrazione. Significativa testimonianza della meritevolezza di un'attenzione particolare al problema è il disegno di legge delega Amato-Ferrero di riforma della legge Bossi-Fini che il Governo ha predisposto alcuni giorni fa; anche la Commissione europea, organo esecutivo dell'Unione europea, ha affrontato il fenomeno dell'immigrazione e asilo nel «Programma legislativo e di lavoro per il 2007» in cui, tra le iniziative strategiche per l'attuazione delle priorità e degli obiettivi delle politiche comunitarie, è prevista una migliore gestione dei flussi migratori con la predisposizione di sanzioni minime da infliggere ai datori di lavoro di cittadini di paesi terzi che risiedono illegalmente sul territorio dell'Unione, al fine di ridurre l'immigrazione illegale e lo sfruttamento di lavoratori clandestini; da inchieste giornalistiche della rivista Left Avvenimenti condotte dal vice direttore Pino Di Maula, complete di pareri delle forze di polizia che stanno conducendo indagini in merito, la situazione dello sfruttamento di lavoratori stranieri è particolarmente preoccupante nelle zone agricole e turistiche come quella del Fucino, in Abruzzo; ad Avezzano, in particolare, spesso meta di giovani lavoratori di origine marocchina e dei paesi dell'est, gli imprenditori locali (molti di questi risultano essere evasori Inps) concedono contratti di lavoro, ad immigrati, dietro il pagamento di somme che arrivano anche a settemila euro, spesso, senza neppure rispettare gli obblighi contrattuali previsti; i contratti di lavoro, quando stipulati, sono di tipo stagionale ed al lavoratore straniero si concede un visto d'ingresso per un determinato periodo dell'anno di carattere, appunto, stagionale; come testimoniano gli esiti delle indagini, alcune delle quali concluse con rinvio a giudizio e sfociate in condanna, sulla concessione di permessi di soggiorno stagionali si è creato un vero e proprio business illegale, una vera e propria rete organizzata di criminalità, costituita da imprenditori spregiudicati che estorcono tangenti di migliaia di euro a stranieri poverissimi, con la promessa di far ottenere loro permessi di soggiorno anche pluriennali, con la collaborazione di intermediari, spesso connazionali degli stessi lavoratori, veri e propri «carnefici dei propri fratelli», che adescano, spesso all'interno dei paesi d'origine, gente disperata, disposta a pagare dai tremila ai settemila euro per raggiungere l'Italia, lavorare e ottenere un permesso di soggiorno; da semplici verifiche presso l'ufficio immigrazioni della questura dell'Aquila è facile rilevare come il lavoro regolare stagionale e i permessi di soggiorno stagionali durano, spesso, meno di due stagioni altrimenti, secondo la vigente normativa, articolo 5, comma 3- ter , Testo Unico sull'immigrazione, il lavoratore otterrebbe un permesso di soggiorno pluriennale, togliendo la possibilità, per coloro che si servono dei lavoratori stranieri, di lucrare sulla concessione dei permessi di soggiorno stagionali; la situazione abruzzese per quanto riguarda il problema dell'immigrazione e della clandestinità è ben più grave di quella sinora prospettata se si considerano le numerose condanne inflitte per sfruttamento della prostituzione di ragazze straniere e il dato numerico, circa tremila, dei casi di favoreggiamento alla clandestinità sui quali ogni anno indagano gli agenti della polizia di Stato -: se non ritenga opportuno adottare gli opportuni mezzi di controllo per verificare quanto descritto ed opportunamente intervenire al fine di arginare le illecite e criminose attività di speculazione connesse alle concessione di permessi di soggiorno, in particolare di tipo stagionale, ed allo sfruttamento di lavoratori stranieri. (4-03251)

 
Cronologia
venerdì 30 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 161 voti favorevoli e 153 contrari, l'articolo unico del d.d.l. S.1427, di conversione del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

giovedì 19 aprile
  • Politica, cultura e società
    Si svolge a Firenze il IV Congresso dei Democratici di sinistra. La maggioranza guidata dal segretario Fassino approva la mozione che guarda al superamento dei DS e alla costituzione di un più ampio partito di centrosinistra, che si ponga come unione dei riformisti di matrice socialdemocratica e cattolica. Contro la mozione della maggioranza si candida alla segreteria Fabio Mussi, che annuncia che non aderirà alla fase costituente del Partito democratico.