Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00094 presentata da SILVESTRI GIANPAOLO (INSIEME CON L'UNIONE VERDI - COMUNISTI ITALIANI) in data 12/04/2007
Atto Senato Mozione 1-00094 presentata da GIANPAOLO SILVESTRI giovedì 12 aprile 2007 nella seduta n.140 SILVESTRI, BAIO, BASSOLI, BODINI, BOSONE, CAFORIO, EMPRIN GILARDINI, MARINO, POLITO, ROSSA, SERAFINI, VALPIANA - Il Senato, premesso che: il Papilloma virus umano (HPV) rappresenta la causa principale dello sviluppo del cancro alla cervice uterina, una delle forme tumorali più diffuse al mondo; è ora disponibile un efficace vaccino che può essere acquistato nelle farmacie italiane; il Ministro - dando attuazione ad un apposito atto di indirizzo accolto nel corso dell'esame in Senato dei documenti di bilancio per il 2007 - ha adottato un programma di vaccinazione pubblica rivolto alle dodicenni con tale vaccino; l'Italia è stato il primo Paese europeo ad approvare e raccomandare la vaccinazione gratuita per una classe di età, appare opportuno favorire campagne informative in favore delle giovani generazioni volte: a far comprendere l'utilità del vaccino per proteggere in età adulta dal rischio di contrarre il cancro alla cervice uterina, che attualmente in Italia determina la morte dì circa 1700 donne all'anno, nonché 47.000 lesioni precancerose di basso grado e 14.700 di alto grado al collo dell'utero; a promuovere una maggiore informazione sui rischi connessi alle malattie infettive trasmissibili per via sessuale e in ordine alle relative modalità di prevenzione, nel contesto di iniziative di prevenzione predisposte da pediatri di base, ambulatori pediatrici e consultori familiari; rilevata altresì l'opportunità che le Regioni adottino misure, previo coinvolgimento del settore farmaceutico, volte a favorire la riduzione del prezzo dello stesso, anche consentendo risparmi di spesa, per l'attivazione di ulteriori programmi rivolti ad altre coorti di donne, individuate tenendo anche conto del monitoraggio del piano vaccinale del Ministero, come ad esempio: rendere disponibile il farmaco, dopo averlo acquistato dal produttore al prezzo ex-factory (o a quello ulteriormente scontato per accordo, pari a 106,00 euro), presso talune strutture, quali le ASL, gli ospedali, le farmacie comunali, al medesimo prezzo, aumentato dei soli oneri addizionali di somministrazione del vaccino; rendere disponibile il vaccino, attraverso un sistema di partecipazione alla spesa dell'ente territoriale, ad un prezzo persino inferiore rispetto a quello di acquisto dal produttore; acquistare il vaccino dal produttore e affidare la distribuzione dello stesso alle farmacie, cui riconoscere un margine limitato, pari ad esempio al 10 per cento del prezzo; acquistare dal produttore ad un prezzo ulteriormente scontato e successivamente vendere alle farmacie, consentendo loro di applicare un margine sul prezzo secondo un valore massimo predefinito, ad esempio pari al 15 per cento, impegna il Governo a: predisporre azioni di sensibilizzazione delle donne in merito all'esigenza di una prevenzione per evitare di contrarre il cancro alla cervice uterina, nell'ambito del rafforzamento delle attuali campagne di informazione aventi ad oggetto i rischi connessi alle malattie infettive trasmissibili per via sessuale e le relative modalità di prevenzione, predisposte da pediatri di base, ambulatori pediatrici e consultori familiari; promuovere l'adozione, da parte delle Regioni, di azioni, indicate a titolo esemplificativo in premessa, al fine di rendere disponibile il vaccino ad un costo inferiore, anche consentendo risparmi di spesa, per l'attivazione di programmi da destinare ad altre coorti di donne, individuate tenendo anche conto del monitoraggio del piano vaccinale del Ministero. (1-00094)