Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00944 presentata da FUGATTI MAURIZIO (LEGA NORD PADANIA) in data 17/04/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-00944 presentata da MAURIZIO FUGATTI martedì 17 aprile 2007 nella seduta n.145 FUGATTI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: l'articolo 1, comma 8, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 286, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, stabilisce che, qualora siano contestate, ai sensi dell'articolo 16 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, nel corso di un quinquennio, tre distinte violazioni dell'obbligo di emettere la ricevuta fiscale o lo scontrino fiscale, anche se non sono state irrogate sanzioni accessorie in applicazione delle disposizioni del citato decreto legislativo n. 472 del 1997, è disposta la sospensione della licenza o dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività ovvero dell'esercizio dell'attività medesima per un periodo da tre giorni ad un mese, ovvero per un periodo da un mese a sei mesi se l'importo complessivo dei corrispettivi oggetto di contestazione eccede la somma di 50.000 euro; dai dati forniti dalla Guardia di Finanza, i controlli, in questi primi mesi del 2007, sono stati massicci, e hanno portato a 7644 contestazioni su tutto il territorio nazionale e a 46 chiusure di esercizi commerciali per reiterazione della violazione dell'obbligo di emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale; dai dati si nota come il rapporto tra esercizi chiusi e contestazioni non sia omogeneo su tutto il territorio nazionale, ma sia decisamente più alto in regioni come il Friuli-Venezia Giulia, l'Emilia Romagna, il Veneto e la Provincia Autonoma di Bolzano; più precisamente, su 46 chiusure di esercizi imposte dall'autorità di Finanza, solo 7 si riferiscono al Mezzogiorno d'Italia; sono stati chiusi per tre giorni due esercizi commerciali a Bolzano e, negli ultimi giorni, un esercizio a Rovereto, in Provincia di Trento; da quanto sopra esposto si rileva come appare difficilmente spiegabile una disparità di tale specie tra diverse regioni sul territorio nazionale -: se siano disponibili dati più recenti rispetto a quelli pubblicizzati dalla Guardia di Finanza, e se esista un coordinamento nazionale delle attività di controllo della Guardia di Finanza sulle attività commerciali, o se ogni comando regionale sia autonomo nello stabilire la localizzazione e la frequenza dei controlli.(5-00944)