Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00574 presentata da GRAMAZIO DOMENICO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 17/04/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00574 presentata da DOMENICO GRAMAZIO martedì 17 aprile 2007 nella seduta n.141 GRAMAZIO - Al Ministro della salute - Premesso che: il quotidiano "il Tempo" del 13 aprile 2007, nella sezione sulla cronaca di Roma, riporta a tutta pagina il titolo "Mammografia, l'attesa è di un anno - liste chiuse IFO", evidenziando come al San Camillo-Forlanini tali attese raggiungano i tredici mesi, mentre sarebbero di dieci mesi al Sant'Eugenio; tali risultati derivano da un'indagine telefonica condotta presso il CUP regionale; la giornalista Maria Grazia Coletti, dell'autrice dell'inchiesta, nel servizio afferma di avere raccolto tali risultati chiamando il numero verde regionale per la prenotazione di esami diagnostici; nel servizio giornalistico la Coletti riporta i tempi e gli orari delle chiamate effettuate al RECUP regionale, specificando quelli d'attesa per gli ospedali San Camillo, Forlanini, Sant'Eugenio e Figlie di San Camillo (zona Casilina); dall'analisi di tutti questi casi si desume come negli ospedali romani esistono "tempi biblici" per effettuare gli esami diagnostici; il Tribunale del Malato "Cittadinanza attiva" presenterà un dettagliato rapporto dei tempi d'attesa sugli esami ospedalieri dai quali si deduce, ancora una volta, che le future mamme faranno prima a partorire che ad effettuare un'ecografia, si chiede di sapere: quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda assumere affinché i tempi di attesa possano essere ridotti, al fine di garantire funzionalità ed efficienza al Servizio sanitario regionale del Lazio; se sia a conoscenza delle motivazioni per le quali il Presidente della Regione Lazio, Marrazzo, e l'Assessore alla sanità, Battaglia, hanno dichiarato che negli ultimi anni i tempi di attesa sono stati ridotti, dichiarazioni chiaramente smentite dal servizio della giornalista Maria Grazia Coletti. (3-00574)