Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00954 presentata da PELLEGRINO TOMMASO (VERDI) in data 18/04/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-00954 presentata da TOMMASO PELLEGRINO mercoledì 18 aprile 2007 nella seduta n.146 PELLEGRINO. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: l'Alfa (Agenzia italiana del farmaco) ha dato il via libera alla commercializzazione in Italia del psicofarmaci Ritalin e Strattera, utilizzati per curare l'Adhd (Attention deficit hiperactivity desorder) , sindrome da deficit dell'attenzione e iperattività che colpisce soprattutto bambini e adolescenti; nel 1989, il Ritalin fu ritirato dal mercato, in quanto presente nella tabella I degli stupefacenti alla pari della cocaina, oppiacei, barbiturici e lsd, mentre oggi il declassamento nella tabella IV dei farmaci ne permette la somministrazione ai minori; ad oggi la diagnosi sulla sindrome dell'Adhd divide il mondo scientifico, infatti, psichiatri Usa ritengono l'incidenza dell'Adhd pari al 5 per cento, l'Organizzazione mondiale della Sanità stima tale percentuale intorno all'1,5 per cento, mentre l'Oism (Osservatorio italiano sulla salute mentale) non considera la carenza di attenzione e iperattività una malattia mentale, ma invita ad individuare le cause del disagio nella vita familiare, scolastica e sociale degli adolescenti; malgrado le diverse diagnosi del mondo scientifico, nel decennio 1993-2003 l'utilizzo su scala mondiale di questi farmaci tra i bambini e gli adolescenti è quasi triplicato (+ 274 per cento), innalzando da 31 a 55 il numero delle nazioni in cui vengono utilizzati i farmaci anti-Adhd; gli Stati Uniti primo paese per l'utilizzo di psicofarmaci, rappresenta il luogo dove si è verificato il maggior incremento di suicidi precoci -: se, il Governo, intenda effettuare approfondimenti sul rischio farmacologico e se confermato, ritenga opportuno avviare controlli per verificare il rispetto del criterio dell'appropriatezza nella prescrizione.(5-00954)