Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00584 presentata da POSSA GUIDO (FORZA ITALIA) in data 18/04/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00584 presentata da GUIDO POSSA mercoledì 18 aprile 2007 nella seduta n.142 POSSA, MORGANDO - Al Ministro dello sviluppo economico - Premesso che: le tecnologie basate su reattori a fusione nucleare di isotopi dell'idrogeno (in particolare deuterio e trizio) per la produzione di energia elettrica, date le loro prospettive energetiche estremamente interessanti, sono allo studio ormai da molti decenni nei laboratori di ricerca dei principali Paesi industriali; la ricerca italiana è da sempre stata molto attiva in questo campo, sia con propri programmi nazionali sia con la partecipazione ai principali programmi internazionali; in particolare l'Italia è impegnata da più di trent'anni in programmi di ricerca con macchine ad altissimo flusso magnetico, in parallelo ai programmi di ricerca svolti presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Cambridge (Massachusetts, USA); un naturale sviluppo dei programmi MIT è costituito dal progetto IGNITOR; su questo importante progetto di ricerca scientifica e tecnologica di elevato livello è impegnato da più di dodici anni l'ENEA; determinante per il positivo sviluppo di questa ricerca è la grande tradizione di ingegneria elettromeccanica avanzata presente in Italia; il progetto IGNITOR, che ha come primo progettista il prof. Bruno Coppi, professore di High Energy Plasmas al MIT di Cambridge, si basa su una macchina a confinamento magnetico ad altissimo flusso; le caratteristiche del progetto sono tali da consentire di raggiungere condizioni di "criticità", ossia di sviluppo di una reazione a fusione autosostenentesi; condizioni di questo tipo finora non sono mai state raggiunte; lo stesso grande reattore sperimentale a fusione ITER, attualmente in costruzione a Cadarache (Francia), ha come dato principale di progetto il conseguimento di un fattore di moltiplicazione Q = 10, valore assai lontano da quello Q = infinito, proprio della "criticità"; la verifica del raggiungimento da parte di IGNITOR di condizioni di criticità, come da progetto, costituirà un fatto di estrema importanza, rappresentando la prima prova mondiale della fattibilità scientifica dei reattori di fusione; nel periodo 1994-2000 il Parlamento ha stanziato cospicui fondi per il progetto IGNITOR, sia attraverso articoli specifici di legge, sia nell'ambito delle annuali leggi finanziarie in forma di assegnazioni specifiche per il progetto all'interno degli stanziamenti ordinari per l'ENEA; un primo stanziamento è stato disposto dalla legge n. 644 del 22 novembre 1994, che all'art. 2, comma 10, così dispone: "Per consentire l'avvio di attività di costruzione e verifica sperimentale di componenti del nocciolo della macchina per studi sulla fusione a confinamento magnetico denominata IGNITOR è assegnato all'ENEA nell'ambito dell'accordo di programma tra il Ministero dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica e l'ente medesimo, un contributo di lire 10 miliardi per ciascuno degli anni 1994, 1995, 1996"; il finanziamento per l'anno 1994 è stato poi ridotto a 9,4 miliardi di lire; un secondo stanziamento è stato disposto dalla legge finanziaria per il 1997 nella misura di un contributo di 12,5 miliardi di lire annuali per gli anni 1997, 1998 e 1999; fu proprio nel corso della discussione della legge finanziaria per il 1997 alla Camera dei deputati che il Governo, in data 22 dicembre 1996, accolse come raccomandazione l'ordine del giorno (9/2371-B/2) presentato dagli on. Possa, Aprea e Cambursano che recitava: "La Camera, preso atto che il disegno di legge finanziaria in Tabella C, rubrica Ministero dell'Industria, prevede a favore dell'ENEA per ciascuno degli anni 1997, 1998 e 1999 uno stanziamento di 450 miliardi, dato che l'entità di tale stanziamento è dovuta ad un incremento di 25 miliardi rispetto alle proposte del Governo, incremento finalizzato al supporto di due iniziative: a) la prosecuzione del progetto IGNITOR, b) studi e ricerche sul problema dello smaltimento dei rifiuti radioattivi, impegna il Governo a dare le opportune indicazioni all'ENEA in modo che tale somma annua di 25 miliardi di lire venga ripartita al 50% tra le suddette due iniziative"; un terzo stanziamento è stato disposto dalla legge finanziaria per il 1998 nella misura di un contributo di dieci miliardi di lire; infatti nel corso della discussione della legge finanziaria fu presentato un ordine del giorno (n. 9/4355/18) a favore di IGNITOR dagli on. Morgando e Possa; il sottosegretario di Stato pro tempore per il tesoro, Giarda, invitò i firmatari a ritirarlo suggerendo contestualmente che in un emendamento approvato per l'ENEA venisse specificato che i dieci miliardi fossero destinati al progetto IGNITOR; un quarto stanziamento è stato disposto dalla legge finanziaria per il 1999 ancora nella misura di un contributo di dieci miliardi. Nel corso della discussione della legge finanziaria fu approvato il seguente stanziamento in Tabella C a favore di IGNITOR: "Conseguentemente alla medesima tabella C, lo stanziamento denominato legge n. 282/91, decreto legge n. 95/95: riforma dell'ENEA (3.2.1.13 - Ente nazionale energia e ambiente - Cap. 7056) (Progetto IGNITOR) è così modificato: 1999 +10.000"; un quinto stanziamento è stato disposto dalla legge finanziaria per il 2000 nella misura dello stesso contributo previsto dalle due precedenti leggi finanziarie; nel corso della discussione della legge finanziaria per il 2000 fu approvato il seguente stanziamento a favore di IGNITOR in Tabella C: "Alla Tabella B, l'accantonamento Ministero del tesoro è così modificato: 2000 -20.000. Conseguentemente alla Tabella C, Ministero dell'industria alla legge n. 282 del 1991 riguardante il finanziamento dell'ENEA (UPB3.2.1.13 capitolo 7210) modificare gli importi come segue: 2000: +10.000."; l'art. 14, comma 1 della legge 11 maggio 1999, n. 140, infine, stabilisce: "Per la realizzazione del programma IGNITOR è autorizzata la spesa di lire 20 miliardi per il 1999 e di lire 10 miliardi per il 2000. All'onere derivante dall'attuazione del presente comma, si provvede, per l'importo di lire 20 miliardi per il 1999, mediante utilizzo delle disponibilità di cui all'articolo 1, comma 5, del decreto-legge 20 giugno 1994, n. 396, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 1994, n. 481, e, per l'importo di lire 10 miliardi per il 2000, mediante utilizzo della proiezione per il medesimo anno dello stanziamento iscritto ai fini del bilancio triennale 1999-2001, nell'ambito dell'unità previsionale di base di conto capitale "Fondo speciale" dello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica per l'anno 1999, utilizzando parzialmente l'accantonamento relativo al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato", si chiede di sapere: quale frazione dei suddetti finanziamenti sia stata utilizzata dall'ENEA per lo sviluppo del progetto IGNITOR; quali risorse siano oggi ancora disponibili per il progetto IGNITOR; quale sia l'attuale grado di avanzamento del progetto IGNITOR; quale attività futura sia stata programmata dall'ENEA riguardo al progetto IGNITOR. (3-00584)