Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03339 presentata da VOLONTE' LUCA (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)) in data 18/04/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-03339 presentata da LUCA VOLONTE' mercoledì 18 aprile 2007 nella seduta n.146 VOLONTÈ e VIETTI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: ai sensi dell'articolo 97 comma 6 del decreto legislativo 267 del 2000, il rapporto di lavoro dei Segretari Comunali e Provinciali è disciplinato dai contratti collettivi, ai sensi del decreto legislativo 3 febbraio 1993 numero 29 e successive modifiche e integrazioni; in occasione del primo contratto collettivo nazionale di lavoro di tale categoria, (quadriennio 1998-2001) la Presidenza del Consiglio dei ministri, con direttiva all'ARAN del 30 marzo 2000, aveva richiesto di «prevedere per il Segretario un trattamento economico non inferiore a quello dei dirigenti dell'ente, assumendosi come parametro di riferimento il trattamento economico per tali dirigenti previsto dal contratto collettivo»; il contratto dei Segretari Comunali e Provinciali, stipulato il 16 maggio 2001 recepiva tale indicazione del Presidente del Consiglio dei ministri; dopo tale data, non è stato ancora stipulato il contratto (peraltro già scaduto) relativo al quadriennio 2002-2005 e la categoria dei Segretari Comunali e Provinciali è l'unica, in tutto il pubblico impiego, a non avere ancora rinnovato il proprio contratto collettivo nazionale di lavoro; alla data odierna, le trattative in corso all'ARAN sono in una fase di stallo, perché il Governo non vuole confermare per i Segretari Comunali e provinciali l'allineamento al trattamento economico della Dirigenza degli Enti Locali, peraltro già concesso nel lontano 2001; tutta la categoria dei Segretari Comunali e Provinciali vive con enorme e comprensibile disagio questa mortificante situazione di incertezza e precarietà etutto ciò può avere gravi ripercussioni sul corretto funzionamento degli enti locali, per i quali questa; importante figura professionale costituisce indispensabile punto di riferimento -: per quale motivo non sia stato ancora stipulato il contratto collettivo nazionale di lavoro dei Segretari Comunali e Provinciali per il quadriennio 2002-2005 (che, si ribadisce ancora una volta, è già abbondantemente scaduto); quali provvedimenti urgenti, e ormai non più rinviabili, intendano adottare per consentire all'ARAN di stipulare tale contratto, in tempi brevissimi, garantendo l'allineamento delle retribuzioni della categoria dei Segretari Comunali e Provinciali a quella dei dirigenti degli Enti Locali, allineamento, peraltro, già riconosciuto nel 2001.(4-03339)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 24 settembre 2007 nell'allegato B della seduta n. 209 All'Interrogazione 4-03339
presentata da VOLONTE' Risposta. - In riferimento all'interrogazione in oggetto, concernente la stipula del contratto collettivo nazionale di lavoro dei segretari comunali e provinciali, si rappresenta che, nell'ambito del ciclo negoziale relativo alla tornata contrattuale 2002-2005, ormai conclusosi sia per le aree della dirigenza sia per i comparti relativi ai dipendenti non dirigenti delle amministrazioni pubbliche, non si sono realizzate le condizioni per la sottoscrizione del contratto dei segretari comunali e provinciali. In particolare, atteso che le leggi finanziarie degli anni 2001 e seguenti hanno autorizzato un incremento delle retribuzioni pari a 5,66 per il biennio 2002-2003 ed al 5,01 per cento) per il secondo biennio 2004-2005, le richieste di riallineamento avanzate in ordine alla retribuzione dei segretari comunali e provinciali non hanno potuto trovare adeguata copertura finanziaria, in quanto le istanze di parte sindacale sono risultate eccedenti rispetto ai limiti di incremento delle retribuzioni pubbliche definiti dalle leggi finanziarie nel periodo contrattuale di riferimento. Ad ogni modo, al fine di superare le suddette difficoltà economico-finanziarie e di addivenire, quindi, alla più rapida conclusione di un accordo, il Dipartimento della funzione pubblica ha ritenuto opportuno avviare una serie di incontri con l'Aran è con le parti sindacali per l'individuazione di idonee soluzioni tecniche. Il Governo è, infatti, consapevole della necessità di superare in tempi brevi tale situazione di criticità suscettibile di incidere sul corretto funzionamento degli enti locali - dei quali, infatti, i segretari comunali e provinciali costituiscono una imprescindibile figura professionale - ed intende, pertanto, operare al fine di un tempestivo rinnovo del contratto in esame, anche valutando, previa individuazione delle necessarie risorse finanziarie, la possibilità di procedere ad un allineamento delle retribuzioni con quelle dei dirigenti degli enti locali. Il Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione: Luigi Nicolais.