Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00587 presentata da PALUMBO ANIELLO (L'ULIVO) in data 18/04/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00587 presentata da ANIELLO PALUMBO mercoledì 18 aprile 2007 nella seduta n.142 PALUMBO - Al Ministro della salute - Premesso che: l'emergenza rifiuti in Campania, iniziata nell'ormai lontano 1994, non ha trovato ancora adeguata soluzione; già numerosi impianti nonché discariche, anche abusive, sono stati aperti nell'area giuglianese; attualmente in Campania è rimasta attiva la sola discarica Riconta, nel comune di Villaricca, nella quale sono state già sversate enormi quantità di rifiuti; il Sindaco di Villaricca ha chiesto al Commissario straordinario per l'emergenza rifiuti di avviare immediatamente la chiusura e la messa in sicurezza di tale discarica, nel pieno rispetto delle previsioni progettuali, in quanto i trenta metri di profondità della cava sono stati "divorati" dai rifiuti provenienti dagli impianti di produzione di CDR ed è stata quasi raggiunta la capacità di 400.000 tonnellate di Fos e Sovvalli; non è possibile continuare ad abusare della pazienza e dello spirito di sacrificio delle popolazioni dei comuni a nord di Napoli, sulle quali è stato fino ad oggi scaricato, in maniera spropositata, il peso degli interventi per fronteggiare l'emergenza rifiuti; lo stesso Commissario straordinario, pur riconoscendo che la richiesta del Sindaco di Villaricca è legittima e la comunità interessata ha dimostrato senso delle istituzioni e di responsabilità, tuttavia non offre adeguate garanzie circa l'osservanza degli impegni presi; gli effetti sanitari della gestione dei rifiuti in Campania sono da tempo oggetto di interesse e allarme. Recenti studi hanno confermato la presenza di rischi elevati di mortalità per varie cause e malformazioni congenite nelle province di Napoli e Caserta, dove il processo di combustione di molti scarti industriali rilascia nell'atmosfera sostanze pericolosissime, come le diossine o il Pentaclorobenzene (PCB). La pratica è talmente diffusa che tutta l'area a nord di Napoli, in particolare quella tra Giugliano, Qualiano e Villaricca, viene spesso chiamata la "Terra dei Fuochi", per le innumerevoli colonne di fumo nero e denso che di notte oltraggiano il territorio; l'Organizzazione mondiale della sanità ha reso noti i risultati di una indagine, i quali attestano che chi vive nei pressi di discariche muore molto più della media per tumori e malformazioni, includendo l'area giuglianese tra quelle ove ci si ammala di più per i veleni delle discariche, si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo ritengano: di adottare con estrema sollecitudine tutti gli interventi volti a determinare la chiusura e la messa in sicurezza della discarica "Riconta" e di avviare le attività di bonifica dei siti del comprensorio giuglianese, così come da impegni assunti dalla Direzione generale competente del Ministero dell'ambiente; di procedere, anche attraverso le strutture sanitarie locali, alla verifica delle conseguenze prodotte sulla salute della popolazione residente nelle aree interessate e ad adottare tutte le misure volte a fronteggiare la grave situazione sanitaria evidenziata nelle indagini epidemiologiche compiute da autorevoli ed affidabili istituzioni. (3-00587)