Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CONCLUSIVA DI DIBATTITO 8/00049 presentata da SATTA ANTONIO (POPOLARI-UDEUR) in data 18/04/2007
Atto Camera Risoluzione in Commissione 8-00049 presentata da ANTONIO SATTA mercoledì 18 aprile 2007 pubblicata nel bollettino n.167 La XIII Commissione, premesso che: il settore del sughero, pur essendo un settore di nicchia, rappresenta per alcune regioni del paese (in particolare la Sardegna, ma anche la Sicilia, la Toscana, il Lazio e la Calabria) una realtà produttiva di notevole rilevanza, anche in termini occupazionali; tale settore sta attraversando serie difficoltà riconducibili a cause di carattere strutturale; per un verso, infatti, sulla domanda di tappi di sughero incide in modo negativo la diffusione, anche per effetto delle scelte della grande distribuzione organizzata, dell'uso di tappi in plastica o a vite, nonostante che, dalle indagini effettuate sulle opinioni dei consumatori, emerga in modo costante la preferenza per i tappi di sughero, che offrono vantaggi in termini di migliore conservazione del vino, tutela della salute e ottimizzazione del prodotto; per altro verso, un grave fattore di difficoltà è rappresentato dalla carenza di materia prima, in quanto la produzione nazionale, in particolare in Sardegna, risulta del tutto insufficiente rispetto alle esigenze delle imprese del settore, che sono indotte a ricorrere in misura notevole a importazioni da altri paesi produttori; l'opportunità di estendere la superficie coperta da sugherete appare ancor più giustificata in considerazione della particolare capacità di resistenza al fuoco della quercia da sughero, che ne potrebbe fare un elemento naturale di protezione contro gli incendi; l'indicazione nell'etichetta delle bottiglie di vino dell'utilizzo del tappo di sughero rappresenterebbe un elemento essenziale per il rilancio del settore; in una prospettiva temporale più ampia, risultano necessari interventi efficaci per il recupero delle sugherete esistenti e per l'ampliamento della superficie coperta da querce da sughero; la realizzazione di tali interventi potrà essere agevolata dalle disposizioni contenute nella legge finanziaria per il 2007 in merito al programma quadro per il settore forestale e dall'utilizzo dei finanziamenti allo scopo stanziati (comma 1082 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296); contestualmente, il Governo e le regioni interessate dovrebbero dedicare uno specifico impegno per sostenere la filiera del sughero; a tal fine, in particolare, risulterebbe utile l'estensione al settore del sughero della possibilità di attivare intese di filiera e contratti quadro di cui agli articoli 9 e 10 del decreto legislativo 27 maggio 2005, n. 102, tenuto conto che la legge finanziaria per il 2007 ha previsto il ricorso a tali strumenti per la filiera del legno (comma 1083 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296); più in generale sarebbe opportuno recuperare e promuovere le linee di intervento già individuate nell'ambito degli atti di programmazione per il settore del sughero predisposti in connessione con il Documento di programmazione agricola, agroalimentare, agroindustriale e forestale nazionale per gli anni 2001-2003, con particolare riferimento alla costituzione di un Comitato tecnico-scientifico nazionale, alla creazione di un marchio di qualità del sughero italiano, alla ricerca di partner europei o extraeuropei, al fine di elaborare progetti di sviluppo del settore, alla elaborazione di piani di sviluppo locale, alla creazione di una rete interregionale di assistenza e supporto tecnico agli operatori sughericoli e alla realizzazione di iniziative didattiche e divulgative; in particolare, è un'esigenza fortemente avvertita da tutto il settore la formazione di personale qualificato, capace di svolgere in modo appropriato sia le attività relative alla buona gestione delle sugherete sia le operazioni necessarie per l'estrazione del sughero, impegna il Governo: 1) ad adottare le opportune iniziative per prevedere espressamente, sia nell'ambito della normativa comunitaria, sia nell'ambito di quella nazionale, l'indicazione nella etichetta delle bottiglie di vino della tipologia di chiusura utilizzata; 2) a realizzare campagne di informazione e iniziative promozionali per sostenere l'utilizzo dei tappi di sughero, in considerazione dei vantaggi da esso assicurati in rapporto alla migliore conservazione del vino, alla tutela della salute e all'ottimizzazione del prodotto; 3) a prevedere, anche nell'ambito del programma quadro per il settore forestale, di cui all'articolo 1, comma 1082, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria per il 2007) e dei relativi finanziamenti, opportuni interventi per assicurare il recupero e la valorizzazione delle sugherete esistenti che si trovano in condizioni di degrado, incrementare la superficie coperta da sugherete, favorendo nuovi impianti, in particolare nelle aree marginali e in quelle destinate a coltivazioni in esubero, incentivare la buona gestione forestale attraverso la realizzazione di tutte le operazioni necessarie per mantenere in condizioni ottimali i boschi; 4) a porre in atto, in sede comunitaria, le opportune iniziative per adottare politiche di sostegno finanziario a favore degli imprenditori agricoli che effettuano processi di riconversione di coltivazioni in esubero verso piantagioni di quercia da sughero; 5) ad adottare opportune iniziative per rilanciare la filiera integrata della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti sughericoli; in particolare, a prevedere l'estensione alla filiera del sughero della possibilità di attivare intese di filiera e contratti quadro di cui agli articoli 9 e 10 del decreto legislativo 27 maggio 2005, n. 102; 6) ad adottare apposite misure per favorire il recupero dei tappi di sughero usati, al fine di riciclarli per la predisposizione di prodotti in sughero destinati al settore edilizio; 7) a provvedere alla costituzione presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali di un Comitato tecnico-scientifico nazionale, di carattere permanente, composto da soggetti pubblici e privati (amministrazioni interessate, imprese, università, associazioni e organizzazioni di categoria), con il compito di suggerire nuovi indirizzi di ricerca e di innovazione tecnologica sulla base delle esigenze e delle proposte degli operatori del settore, di agevolare la comunicazione a questi ultimi dei risultati raggiunti e di predisporre l'attivazione di un efficiente centro di documentazione scientifica; 8) a promuovere, in collaborazione con le regioni interessate, opportune iniziative per favorire la formazione di personale qualificato in relazione alle attività di gestione delle sugherete e, in particolare, alle operazioni di estrazione del sughero; 9) a promuovere azioni di integrazione a livello interregionale delle misure concernenti la forestazione produttiva previste dai Piani di sviluppo rurale regionali, sulla base delle linee di indirizzo contenute nel Piano strategico nazionale, in modo da rendere tali misure funzionali ad una strategia complessiva di valorizzazione della filiera sughericola. (8-00049) «Satta, Marinello, Lion, Zucchi, Misuraca, Baratella, Bellanova, Brandolini, Vincenzo De Luca, Giuseppe Fini, Fiorio, Fogliardi, Franci, Fundarò, Grimaldi, Iannarilli, Licastro Scardino, Maderloni, Minardo, Oliverio, Pertoldi, Pili, Romele, Rotondo, Paolo Russo, Sereni, Servodio, Soro».