Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00830 presentata da CAPOTOSTI GINO (POPOLARI-UDEUR) in data 19/04/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00830 presentata da GINO CAPOTOSTI giovedì 19 aprile 2007 nella seduta n.147 CAPOTOSTI. - Al Ministro della difesa, al Ministro dell'interno, al Ministro per le politiche giovanili e le attività sportive. - Per sapere - premesso che: ai sensi del regio decreto legge 16 dicembre 1935, n. 2430, convertito in legge 4 giugno 1936, n. 1143, e successive modificazioni, l'Unione Italiana di Tiro a Segno (UITS) è Ente pubblico nazionale posto sotto la vigilanza del Ministero della difesa; l'UITS è altresì Federazione Sportiva Nazionale di tiro a segno, ai sensi del decreto legislativo 23 luglio 1999, n. 242, dotata di autonomia tecnica, organizzativa e di gestione, sotto la vigilanza del Comitato Olimpico Nazionale Italiano; le attività di tiro a segno sono svolte presso le Sezioni del Tiro a Segno Nazionale (TSN) e sono soggette alla vigilanza degli Organi del Ministero dell'Interno, a norma della legge 18 aprile 1975, n. 110, e successive modificazioni; e il Ministero dell'Interno con circolare n. 559 del 30 agosto 2000, n. 559, ha confermato che le Sezioni del Tiro a Segno Nazionale «sono fornite di personalità giuridica di diritto pubblico ai sensi dell'articolo 8 del regio decreto 21 novembre 1932» e che come si evince dal quadro normativo di riferimento «l'attività istituzionale del sodalizio persegue fini di interesse pubblico e riveste carattere prevalentemente pubblicistico»; l'Unione Italiana di Tiro a Segno, per corrispondere alla necessità di adeguamento degli Statuti delle Sezioni del TSN alle previsioni dei commi 17 e 18 dell'articolo 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, nonché alla delibera n. 1273 del 15 luglio 2004 del Consiglio Nazionale del CONI, ha fatto pervenire, con circolare del 22 dicembre 2005 n. 9808, alle Sezioni medesime un nuovo Statuto con «invito ad indire quanto prima l'Assemblea Straordinaria» sezionale per la sua approvazione; il menzionato statuto, però, non si limita all'adeguamento richiesto, ma provvede a modificare la natura giuridica delle Sezioni del TSN, trasformandole in Associazioni sportive dilettantistiche; il Ministero della difesa, con nota n. 8/47579 del 16 novembre 2006, ha comunicato all'UITS che lo Statuto proposto alle Sezioni presenta evidenti profili di contrasto con la normativa in vigore, invitando l'UITS a «voler provvedere alla modifica dello Statuto tipo delle Sezioni di tiro a segno, al fine di armonizzarlo con le citate disposizioni normative»; con nota n. 12854 del 23 novembre 2006 l'UITS ha replicato alle citate osservazioni del Ministero della Difesa chiedendo di precisare «quale articolo, delle normative indicate, contrasti con i criteri per gli statuti delle Sezioni», comunicando l'impossibilità nel frattempo di provvedere alle richieste modifiche; nonostante la nota del Ministero della Difesa ancora oggi, più di 200 Sezioni TSN, delle circa 300 esistenti, hanno adottato lo Statuto proposto dall'UITS -: quali provvedimenti il Ministro interrogato intenda porre in essere affinché l'Ente Pubblico Unione Italiana Tiro a Segno provveda alla modifica dello Statuto tipo delle Sezioni di tiro a segno, al fine di armonizzarlo con la normativa vigente. (3-00830)