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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00827 presentata da VOLONTE' LUCA (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)) in data 19/04/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00827 presentata da LUCA VOLONTE' giovedì 19 aprile 2007 nella seduta n.147 VOLONTÈ. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: circa quattro mesi fa la polizia laotiana ha arrestato tre piccoli nordcoreani, catturati mentre attraversavano il confine del Paese attraverso il fiume Mekong, per fuggire dal regime stalinista guidato da Kim Jong-il nella speranza di raggiungere la Thailandia e, da lì, gli Stati Uniti; condannati a tre mesi di galera per ingresso illegale nel Laos, hanno concluso il loro periodo di detenzione ma vengono trattenuti dalla polizia; che ha presentato ad un'organizzazione non governativa, il Life Funds for North Korean Refugees , con base in Giappone, la richiesta di mille dollari per il loro rilascio; il presidente del Fondo, Hiroshi Kato, è riuscito a visitare i tre ragazzi in carcere - di 12, 14 e 17 anni - e li ha trovati «nel panico» dopo che un gruppo di funzionari dell'ambasciata di Pyongyang è andato a minacciarli di severe punizioni subito dopo il rimpatrio; se rimpatriati, infatti, i tre bambini rischiano dagli 11 anni di lager alla pena di morte; l'organizzazione non governativa ha deciso di non pagare, perché teme che si inizi così una sorta di «commercio dei rifugiati» nordcoreani e per non rendere la «caccia al rifugiato» un'attività redditizia; il sudcoreano Kim Sang-hun, facente parte di un'organizzazione internazionale per i diritti umani, ha confermato questi timori ed è «preoccupato dalla situazione» perché «pagare questa tangente potrebbe creare un pericoloso precedente, che spingerebbe la polizia a dare la caccia ai rifugiati per guadagnare. Mille dollari, qui, sono una cifra molto alta»; i tre bambini hanno scritto alcune lettere che sono state fatte uscire dal carcere. In una di queste, Kim Hyang (14 anni), scrive: «Scrivo questa lettera come se fosse l'ultima possibilità di una persona che sta affogando. L'ambasciata nordcoreana ci ha interrogato il 6 aprile scorso ed ha ottenuto tutte le informazioni. Siamo bambini sfortunati, che sono venuti qui per cercare la libertà ed ora rischiano di morire». In conclusione, Kim scrive: «Se qualcuno potesse darci quella libertà, gli saremmo grati per tutta la vita. Possiamo accettare tutto, tranne che essere rimandati in Corea del Nord» -: se non ritenga di intraprendere ogni utile iniziativa per evitare il rimpatrio dei tre ragazzi il cui destino sarebbe altrimenti segnato drammaticamente una volta rientrati nella Corea del Nord, dove vige un regime particolarmente repressivo di ogni forma di dissenso; se non ritenga di agire presso i governi sudcoreano, laotiano, americano o thailandese (Paesi che storicamente accettano i rifugiati nordcoreani) per ottenere dei visti di ingresso per i tre bambini come rifugiati politici; se non ritenga di adoperarsi con azioni di pressione sul governo nordcoreano per ottenere la custodia dei tre anche, eventualmente, in Italia; se non ritenga di interessare del caso il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite che, nonostante la grave violazione al momento in corso, non si é ancora espresso.(3-00827)

 
Cronologia
venerdì 30 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 161 voti favorevoli e 153 contrari, l'articolo unico del d.d.l. S.1427, di conversione del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

giovedì 19 aprile
  • Politica, cultura e società
    Si svolge a Firenze il IV Congresso dei Democratici di sinistra. La maggioranza guidata dal segretario Fassino approva la mozione che guarda al superamento dei DS e alla costituzione di un più ampio partito di centrosinistra, che si ponga come unione dei riformisti di matrice socialdemocratica e cattolica. Contro la mozione della maggioranza si candida alla segreteria Fabio Mussi, che annuncia che non aderirà alla fase costituente del Partito democratico.

venerdì 20 aprile
  • Politica, cultura e società
    Si svolge a Roma il Congresso della Margherita, che si conclude con la decisione di confluire nel Partito democratico.